Aumenta l’attività di volontariato a sostegno degli anziani e delle persone fragili, ma crescono anche le richieste di aiuto e di sostegno. I costi per sostenere queste attività sono in aumento, nonostante la tradizionale generosità della Brianza nel non voler lasciare nessuno indietro. Nel territorio, su 884mila residenti, ben 275mila sono over 65.
Il bilancio sociale 2025 di Auser Monza Brianza
Il Bilancio sociale 2025 dell’Auser Monza Brianza, rete associativa attiva da 32 anni con 21 sedi e 82 mezzi di trasporto, è stato presentato dal presidente Vanda Berra, dall’ex presidente Pietro Albergoni, dalla vicepresidente Brunella Bruni, dal direttore amministrativo Elvis Napolitano e dalla coordinatrice della sede di Monza Valentina Rotta.
I dati sono significativi: i soci di Auser Brianza ammontano a 4.389 (il 59% sono donne), di cui tre quarti over 65, in aumento rispetto ai 4.011 del 2024. Tra i soci, 618 sono volontari attivi nei servizi (466 nel 2024), di cui due terzi uomini.
“La maggioranza dei volontari sono uomini – spiega Albergoni – poiché le attività che richiedono più volontari sono l’accompagnamento e il trasporto protetto, che necessitano di più ore di tempo libero.”
Auser offre diversi servizi, tra cui l’accompagnamento e il trasporto per visite sanitarie (54.531 servizi nel 2025 per 7.996 assistiti), la consegna a domicilio di spesa e farmaci (1.557 servizi per 32 assistiti), la consegna di pasti a domicilio (7.163 per 58 persone), telefonate di compagnia (3.701 a 107 assistiti), altri servizi alla persona (2.908 per 834 persone), attività fisiche (439 per 830 assistiti), viaggi organizzati (15 con 661 partecipanti), attività ricreative (1.221, con 18.128 partecipanti) e attività di apprendimento permanente (199 per 1.199 partecipanti).
Un valore economico di 4 milioni di euro
Il bilancio indica un totale di 71.734 servizi a favore di 29.845 persone, con un percorso di 995mila chilometri e 245.122 ore di volontariato.
“Utilizzando i parametri regionali – osserva Albergoni – che valutano circa 16 euro all’ora per i volontari, i nostri servizi nel 2025 avrebbero un valore superiore ai 4 milioni di euro, secondo l’Indicatore di valore economico europeo.”
Auser copre queste risorse grazie alle quote associative, alle convenzioni con i Comuni, ai contributi volontari, alle donazioni e al cinque per mille, oltre ai fondi derivanti da specifici progetti come «Un sorriso in oncologia», volto a supportare i malati al di fuori dell’ospedale, la cui prima fase è stata recentemente conclusa.
Collaborazioni tra anziani e studenti
Tra le osservazioni significative si evidenzia:
“L’accompagnamento è fondamentale per garantire l’accesso alle cure – sottolinea Berra – ma a ottobre entreranno in vigore nuove norme che renderanno obsoleta parte del nostro parco automezzi, soprattutto quelli attrezzati per il trasporto delle carrozzine. È un impegno considerevole. È cruciale potenziare il servizio di telefonia sociale: le solitudini aumentano e diventa difficile intercettare persone con bisogni limitati prima che la situazione diventi grave. Le chiamate di controllo, anche solo per chiedere ‘come va?’, hanno un’importante funzione preventiva. Collaboriamo anche con raccolte alimentari (20 tonnellate nel 2022) e abbiamo progetti di odontoiatria sociale in collaborazione con la Comunità della Salute e dentisti per le emergenze. Lo Sportello Salute si occupa di ottenere visite urgenti in accordo con gli ospedali, e generalmente i risultati sono soddisfacenti.”
Infine, Auser offre un servizio unico alle scuole, collaborando con i dirigenti scolastici per coinvolgere gli studenti sospesi dalle lezioni in attività a contatto con famiglie in difficoltà, come le collette alimentari.