Dopo gli interventi a Triante, ora è il turno del quartiere Libertà a Monza, dove sono iniziati i lavori per la moderazione del traffico.
Un rallentamento al traffico
Le opere in cantiere prevedono in primo luogo la realizzazione di una strada scolastica in via Amundsen, che sarà temporaneamente chiusa al traffico durante gli orari di entrata e uscita degli studenti, in accordo con l’istituto scolastico. Inoltre, si prevede la creazione di una “castellana” con attraversamenti rialzati all’incrocio tra le vie Amundsen, Eraclito e Parmenide, un attraversamento pedonale su via del Molino San Michele, oltre a un attraversamento pedonale rialzato e due a raso su Via Einstein. Saranno anche ampliati i marciapiedi per aumentare la sicurezza degli attraversamenti in corrispondenza degli incroci di Via Parmenide-Via Tolomeo e Via Parmenide-Via Ragazzi del ’99. Il progetto include inoltre la manutenzione e l’integrazione della segnaletica orizzontale e verticale, nonché il rifacimento di alcuni tratti di marciapiedi.
Spazi urbani e sicurezza
Come sottolineato dal Comune, l’obiettivo principale degli interventi è creare spazi urbani di qualità, accessibili in sicurezza per i pedoni e i ciclisti, in particolare per gli utenti più vulnerabili. Il progetto per il quartiere Libertà è finalizzato a migliorare la sicurezza stradale, riorganizzando lo spazio stradale per veicoli, pedoni e ciclisti. È prevista anche l’istituzione di aree con un limite di velocità di 30 Km/h e interventi strutturali per realizzare aree di “traffic calming”.
Obiettivi attesi
Tra i risultati attesi, come già osservato in altre zone dopo l’implementazione di misure di moderazione del traffico, ci si aspetta un cambiamento dello stile di guida, con una maggiore calma e sicurezza, e una riduzione dei picchi di velocità. Ulteriori benefici includono una diminuzione del rumore nei quartieri, un abbattimento del carico inquinante da veicoli, una riduzione del consumo di carburante e il recupero di spazi urbani in precedenza dedicati esclusivamente al transito. Infine, si prevede una diminuzione degli incidenti stradali, con una riduzione fino al 25%, in particolare di quelli con gravi conseguenze. “Continuiamo a progettare e realizzare soluzioni specifiche per le zone di Monza più critiche – ha dichiarato l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà – il nostro obiettivo è offrire ai cittadini una città più sicura e a misura d’uomo.”