La Polizia di Stato di Monza e della Brianza ha effettuato controlli su vasta scala tra Monza e Carnate, identificando ieri quasi duecento persone. L’operazione ha incluso anche diverse attività commerciali.
Controlli nelle aree sensibili
I servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dalla Polizia di Stato, mirano a incrementare la sicurezza nelle zone più vulnerabili della provincia. Nella giornata di ieri, l’attenzione si è focalizzata sulle stazioni ferroviarie e sul centro di Monza e Carnate.
Le operazioni hanno coinvolto equipaggi della Polizia di Stato della Questura di Monza e della Brianza, pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, personale della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria, oltre a un’unità cinofila antidroga. Anche Ats Monza e Brianza ha partecipato, eseguendo verifiche negli esercizi commerciali.
Monza: controlli specifici
A Monza, i controlli si sono concentrati nell’area della stazione ferroviaria e nelle vie adiacenti. In totale sono state identificate 50 persone, comprendenti 23 cittadini extracomunitari e 7 minori, con 10 veicoli sottoposti a verifica.
Durante l’operazione, sono stati controllati anche i clienti di esercizi pubblici nelle vicinanze della stazione, nell’ambito di misure di prevenzione contro il degrado urbano.
Carnate: scoperte irregolarità

Nel comune di Carnate, la Polizia ha operato anch’essa nell’area della stazione ferroviaria e nei dintorni, identificando 143 persone, di cui 38 con precedenti penali, e controllando 8 veicoli. Sono state eseguite verifiche in 4 esercizi commerciali.
In totale, sono state elevate 5 sanzioni amministrative per detenzione di sostanze stupefacenti, con conseguente sequestro della droga, e 2 sanzioni amministrative da parte di Ats Monza e Brianza per violazioni sanitarie, in particolare per la vendita di prodotti alimentari privi di etichette europee, con una sanzione pecuniaria di 4.500 euro per i negozianti coinvolti.
Queste operazioni rientrano in un piano di controlli straordinari della Polizia di Stato, come stabilito dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, finalizzati a prevenire la criminalità e garantire maggiore sicurezza nelle aree urbane più frequentate.