Umberto Bossi è deceduto oggi, giovedì 19 marzo, a Varese. Aveva 84 anni.
Un messaggio di cordoglio
“Ci uniamo al dolore dell’intera famiglia della Lega per la perdita di Umberto Bossi, il Senatùr, fondatore del movimento e padre di un’idea politica che ha segnato la storia d’Italia. Bossi non è stato solo un leader: ha rappresentato la voce di un Nord desideroso di avere un peso, portando il federalismo, l’autonomia e i diritti della Padania al centro del dibattito nazionale. Noi brianzoli lo abbiamo conosciuto da vicino, fin dalle origini, e siamo consapevoli di quanto il suo coraggio abbia influenzato il destino di un’intera comunità politica”.
“Hai dato voce alla nostra identità, hai fatto comprendere chi siamo e che vale la pena combattere per esserlo fino in fondo – aggiungono – Alla famiglia Bossi e a tutti i militanti che credono nel grande sogno che ci hai regalato, va il nostro abbraccio più sincero. Riposa in pace, Senatùr. Grazie di tutto, Capo!”
Riconoscimento e gratitudine
Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, ha espresso “eterna gratitudine per Umberto Bossi”.
“L’uomo e il condottiero che ha risvegliato un popolo, portando alla ribalta il federalismo, l’identità e la libertà della Padania e della Lombardia. È stato un visionario e un rivoluzionario della politica: fondatore della Lega Lombarda, federatore delle Leghe nella Lega Nord, inventore del leghismo. Vedeva più lontano di tutti: molti dei problemi che oggi affronta il nostro Paese sarebbero stati evitati o superati se le sue idee fossero state ascoltate di più. Tra le coscienze che ha risvegliato c’è anche la mia: folgorato a 18 anni da quelle battaglie che sono diventate la mia bussola nella vita e nella lotta politica. Grazie di tutto, Capo.”
Leader della Lega
Nato il 19 settembre 1941 a Cassano Magnago, in provincia di Varese, Bossi è stato segretario e, soprattutto, leader indiscusso della Lega dal 1989. È stato eletto otto volte alla Camera, dall’undicesima alla diciannovesima legislatura. Nel 2012 si è dimesso da Segretario Federale della Lega Nord, diventando presidente onorario a vita.