Celebrazione all'aperto

Monza, oltre 400 musulmani festeggiano l’Eid al-Fitr all’U-Power Stadium

La comunità musulmana si riunisce per concludere il Ramadan, affrontando anche il tema di un luogo di culto permanente.

Monza, oltre 400 musulmani festeggiano l’Eid al-Fitr all’U-Power Stadium

Questa mattina, venerdì 20 marzo 2026, oltre 400 fedeli musulmani hanno celebrato l’Eid al-Fitr, che segna la fine del Ramadan, nel parcheggio dell’U-Power Stadium.

Come tradizione, la numerosa comunità bengalese, insieme ad altri fedeli, ha organizzato l’evento in uno spazio ampio, decorato con palloncini e banchetti, in grado di ospitare centinaia di persone. I partecipanti hanno pregato su tappeti stesi sull’asfalto, guidati dall’imam, con un’area riservata alle donne poco distante.

Intervento del sindaco

All’evento ha partecipato anche il sindaco Paolo Pilotto, la cui presenza è stata apprezzata dalla comunità. “Ci incontriamo sempre – ha dichiarato. Quest’anno il Ramadan coincide con la Quaresima cristiana: un periodo di impegno, riflessione e preghiera. Le religioni non invitano al conflitto, ma promuovono pace e buoni rapporti”.

Il sindaco ha enfatizzato l’importanza della diversità, affermando: “Una città è il luogo delle differenze. Stiamo lavorando per garantire spazi adeguati anche nei cimiteri per le diverse fedi. Il regolamento è pronto, ora servono risorse. Invito tutti a contribuire alla cura della città e a imparare l’italiano per una piena integrazione, con corsi offerti dal Comune”.

Testimonianze e speranze

Tra i partecipanti, Tanvirul Hassan, 22 anni e studente universitario, membro dell’Associazione culturale Baytul Aman, ha affermato: “È una festa importante per tutta la comunità. Peccato sia caduta di venerdì, molti sono impegnati al lavoro. Concordo pienamente con le parole del sindaco”.

Resta aperta la questione di un luogo di culto stabile. L’idea di costruire una moschea rimane un sogno, con la comunità consapevole delle difficoltà burocratiche. “Abbiamo sempre rispettato tutti – ha dichiarato il volontario Robel Kanchan. Monza è una città accogliente: ci sono soluzioni alternative, ma è necessaria collaborazione tra i cittadini”. La celebrazione si è svolta in un clima sereno, testimoniando il carattere pacifico e partecipativo di una comunità sempre più radicata nel territorio.