Un controllo stradale si è trasformato in un episodio di violenza nella serata di lunedì, quando un uomo di 53 anni, alla guida di una Fiat Punto grigia, ha aggredito gli agenti della Polizia Locale di Monza.
Il controllo stradale
Intorno alle 18, gli operatori del Nucleo Presidio Quartieri, impegnati in un posto di controllo programmato in piazza Carducci, hanno notato il veicolo a causa di gravi danni sul vertice anteriore destro. Gli agenti hanno intimato l’alt al conducente per chiedere spiegazioni sull’accaduto. L’uomo ha giustificato il danno sostenendo di aver “preso una buca”, ma la sua versione è subito sembrata poco credibile.
Per chiarire la situazione, è stato richiesto l’intervento di altro personale del Comando di via Marsala, che ha effettuato un sopralluogo nelle vie circostanti. Le indagini hanno portato al ritrovamento di un paletto parapedoni divelto in via Missori, compatibile con i danni del veicolo. Messo di fronte a queste evidenze, il conducente ha infine ammesso di aver causato l’urto.
Accertamenti e aggressione
Dopo l’incidente, l’uomo è stato sottoposto a un test preliminare e successivamente a un’etilometro, che ha rivelato un tasso alcolemico di 1,80 g/l, oltre tre volte il limite consentito. La situazione è rapidamente degenerata: il 53enne, visibilmente agitato, ha iniziato a mostrare comportamenti autolesivi e ha aggredito gli agenti.
Gli operatori hanno quindi trasferito l’uomo al Comando di via Marsala per gli accertamenti di rito. Su sua richiesta, è stato anche chiamato un equipaggio sanitario, ma una volta giunti, i medici non hanno potuto effettuare la valutazione clinica poiché l’uomo ha rifiutato ogni forma di controllo.
Al termine delle verifiche, il soggetto è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, minaccia a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.