Lo spettacolo “Il Memorioso. Breve guida alla memoria del Bene” è andato in scena nella Sala Chaplin del Teatro Binario 7 di Monza. L’evento è stato promosso dalla Provincia di Monza e della Brianza in collaborazione con il Comitato Pietre d’Inciampo MB e la Fondazione Gariwo – La Foresta dei Giusti.
L’iniziativa
La pièce ha messo in luce la figura di Moshe Bejski, ex presidente della Commissione dei Giusti di Yad Vashem, ente fondato nel 1953 per preservare la memoria della Shoah. Bejski ha dedicato la sua vita alla ricerca e al riconoscimento di coloro che si sono prodigati per salvare vite durante la persecuzione nazista. Il termine “Giusti” si riferisce a individui non-ebrei che, a rischio della propria vita e senza alcun interesse personale, hanno salvato anche un solo ebreo dal genocidio.
Più di 200 studenti delle superiori hanno assistito all’interpretazione appassionata di Massimiliano Speziani, diretta da Paola Bigatto e ispirata ai testi di Gabriele Nissim, presidente della Fondazione Gariwo. Nissim ha posto l’accento sul valore della memoria del Bene come scelta individuale e fondamento della democrazia. Ha anche ideato i Giardini dei Giusti, spazi dedicati in tutto il mondo dove vengono piantati alberi in onore di queste figure, promuovendo iniziative per mantenere vivo il loro esempio.
La rappresentazione è stata presentata anche il 6 marzo nella Sala della Regina della Camera dei Deputati a Palazzo Montecitorio, in occasione della Giornata dei Giusti dell’Umanità, riconosciuta dal Parlamento italiano con la Legge n. 212 del 20 dicembre 2017.
Nello spettacolo, Speziani interpreta un archivista appassionato, guidando gli studenti in un percorso emotivo ricco di ricordi e domande fondamentali: che cos’è il Bene? Perché è importante ricordarlo? Come possiamo riconoscerlo oggi?
Il pubblico ha seguito con attenzione, apprezzando l’uso del teatro come strumento didattico, che ha lasciato un segno profondo nella mente di migliaia di studenti nella Provincia. L’iniziativa si inserisce in un percorso provinciale dedicato alla Memoria, che ha già visto un’ampia partecipazione nelle scuole, come nel caso dello spettacolo “Aquile Randagie”, che ha coinvolto oltre 450 studenti lo scorso anno, e le proposte del 2023, “Matilde e il tram per San Vittore” e “La verità è un intreccio di voci”, che hanno raggiunto oltre 1.000 studenti.
I commenti
“Con ‘Il Memorioso’ abbiamo offerto ai nostri studenti un’opportunità unica di riflessione tramite il linguaggio universale del teatro, che ha affrontato temi complessi con profondità e sensibilità. Il Bene è una scelta possibile per tutti, anche nei momenti più bui della storia”, ha dichiarato Luca Santambrogio, presidente della Provincia MB. “Ringrazio il Comitato per le Pietre d’inciampo di Monza e Brianza e la Fondazione Gariwo per l’ideazione e la promozione di queste importanti iniziative”.
La consigliera provinciale delegata al Marketing Territoriale, Antonella Casati, ha sottolineato:
“Lo spettacolo ha coinvolto i ragazzi in modo autentico. Hanno ascoltato, si sono interrogati e hanno appreso un messaggio fondamentale: la memoria del Bene è un esercizio quotidiano che riguarda tutti noi. Continueremo a sostenere iniziative che aiutino le nuove generazioni a riconoscere e valorizzare i gesti di umanità e coraggio”.
Infine, il presidente del Comitato Pietre d’Inciampo Monza e Brianza, Fabio Lopez Nunes, ha concluso:
“Chasidei Umot HaOlam, il termine usato da Yad Vashem per onorare i Giusti fra le Nazioni, rappresenta una benevolenza straordinaria, spesso a rischio della vita. La loro azione è un atto di salvataggio e un’elevazione spirituale, unendo l’universo attraverso amore e coraggio, superando l’odio. Abbiamo bisogno di Giusti, persone che ci conducano verso un mondo migliore, uniti in questa casa chiamata Terra”.