Un laboratorio di restauro a cielo aperto, situato nel cuore della Villa Reale di Monza, visibile ai visitatori.
Restauro in diretta
Alla Reggia di Monza, il restauro si fa esperienza concreta, coinvolgendo i professionisti del futuro. È iniziata infatti la collaborazione tra il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e la Scuola di Restauro di Botticino, con gli studenti impegnati direttamente sulle opere della mostra «Reggia Contemporanea».
I giovani restauratori, iscritti al corso di Laurea in Restauro di Beni culturali, stanno attualmente lavorando alla redazione dei condition report, documenti essenziali che attestano lo stato di conservazione delle opere. Questo passaggio tecnico, fondamentale per la tutela del patrimonio artistico nel tempo, consente di monitorare e preservare le opere.
L’attività coinvolge diversi indirizzi della scuola, in un lavoro multidisciplinare che spazia dal restauro tessile a quello delle tele, delle tavole, della scultura lignea e dell’arte contemporanea. Sotto la supervisione dei docenti, gli studenti applicano competenze diverse confrontandosi con materiali e tecniche eterogenee, direttamente sul campo.

Una scuola d’avanguardia
«È un sogno che si avvera e un segnale forte per il futuro delle opere coinvolte e per il valore di questo luogo», ha commentato Bartolomeo Corsini, direttore generale del Consorzio. «Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per gli studenti, che possono confrontarsi con le esigenze concrete della tutela e valorizzazione».
Anche la direttrice della Scuola, Arianna Beretta, ha espresso soddisfazione: «Questo traguardo di grande prestigio conferma il valore del nostro percorso formativo. Lavorare in una sede come la Reggia di Monza significa confrontarsi con un patrimonio di altissimo livello e standard operativi d’eccellenza».
Fondata nel 1974 con il sostegno di Regione Lombardia e dell’Istituto centrale per il restauro, la Scuola di Botticino è oggi un punto di riferimento internazionale nella formazione dei restauratori.
La collaborazione si inserisce nel progetto «Reggia Contemporanea», evoluzione dell’iniziativa «Quirinale Contemporaneo», fortemente voluta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il percorso espositivo porta nelle sale della Villa Reale oltre cento opere di arte e design contemporaneo, grazie a prestiti, donazioni e comodati da parte di artisti, aziende e collezionisti.