Trasferimento

Il Centro di Aiuto alle Donne Maltrattate si trasferisce in una nuova sede

A partire da metà aprile, il Cadom si sposterà in via Donatello a Monza, grazie a una generosa donazione.

Il Centro di Aiuto alle Donne Maltrattate si trasferisce in una nuova sede

Dopo ventotto anni, il Cadom – Centro di Aiuto alle Donne Maltrattate lascia la storica sede di via Mentana a Monza e, a partire da metà aprile, si trasferirà in via Donatello, civico 12, sempre a Monza.

Una nuova era per il Cadom

La nuova sede si trova a circa 600 metri dalla stazione dei treni di Monza (uscita Binario 7) ed è facilmente raggiungibile anche in autobus. Rimarranno invariati il numero di telefono (039-2840006) e gli altri contatti (info@cadom.it e il numero Whatsapp 380-2424671).

«Il trasferimento rappresenta un passaggio significativo e simbolico – afferma la presidente Marilena Arena – La sede di via Mentana è stata per quasi tre decenni un luogo di accoglienza, dove sono nati percorsi di libertà e rinascita per molte donne, e rimarrà un capitolo importante della nostra storia».

Un gesto di generosità

Il nuovo ufficio è stato reso possibile grazie alla donazione della dottoressa Maria Grazia Locati, volontaria del Cadom scomparsa nel 2018. Questa nuova sede risponde a una crescente richiesta di supporto, interpretata non solo come un segnale della persistenza della violenza, ma anche come un aumento della consapevolezza e della volontà di uscire da situazioni di maltrattamento.

Gli spazi più ampi e funzionali consentiranno di potenziare le attività di formazione, finora ospitate in sedi esterne, come negli ultimi anni presso la Cgil di Monza, offrendo un ambiente stabile e dedicato.

«Essere preparate e formate significa essere efficaci, e l’efficacia per noi è sostenere nel miglior modo possibile il percorso che porta una donna fuori dalla violenza – sottolinea la Presidente – Guardiamo a questo cambiamento con fiducia, responsabilità e gratitudine. Cambia la sede, ma non il nostro impegno di essere, ogni giorno, accanto alle donne».