La prima giornata dell’Atkinsons Monza Open 2026, torneo ATP Challenger 125 che si tiene presso i campi del Villa Reale Tennis, ha visto un grande successo di pubblico e di prestazioni. La giornata, che ha coinciso con una Pasqua dedicata allo sport, ha regalato emozioni e spettacolo. Su nove giocatori italiani impegnati nel primo turno delle qualificazioni, ben sette hanno ottenuto la vittoria, evidenziando la crescita del tennis nazionale.

Prestazioni di rilievo
Tra le performance più significative, si distingue Federico Arnaboldi, che ha dominato il ceco Petr Brunclik con un netto 6-3 6-0. Al contrario, il match di Federico Bondioli è stato molto combattuto. Il giovane ravennate, già protagonista a Napoli, ha recuperato una situazione difficile contro Denis Yevseyev, vincendo in rimonta 3-6 6-4 6-4 dopo essere stato sotto 6-3 4-2. Anche Filippo Romano ha affrontato una battaglia, ribaltando un 3-1 nel set decisivo contro l’indiano Manas Dhamne, chiudendo 6-3 3-6 6-3.
Giovani talenti in evidenza
Le nuove leve del tennis italiano hanno offerto ottimi segnali. Il classe 2007 Jacopo Vasamì, già in evidenza nella scorsa edizione, ha superato il ceco Martin Krumich al tie-break del terzo set (7-6 1-6 7-6), dimostrando talento e resilienza. Anche Carlo Alberto Caniato ha ottenuto una vittoria in tre set contro il tedesco Rudolf Molleker. Altri successi per l’Italia includono le vittorie di Andrea Guerrieri contro Radu Albot e Fabrizio Andaloro.
Derby italiani per il main draw
Il turno finale delle qualificazioni si preannuncia cruciale, con la possibilità di garantire un’ulteriore presenza italiana nel tabellone principale. Sono in programma due derby: Bondioli contro Guerrieri e Arnaboldi contro Andaloro, che assicurano almeno un rappresentante azzurro per ciascun incontro, favorendo una significativa partecipazione italiana nel main draw.
Pasquetta tra sfide e qualificazioni
Il lunedì di Pasquetta sarà dedicato alla conclusione delle qualificazioni e all’inizio del tabellone principale. Attesa per il debutto del varesino Mattia Bellucci, testa di serie numero tre, contro il serbo Dušan Lajović, ex top-30 e finalista al Masters 1000 di Monte-Carlo 2019. Si segnalano anche il match tra Vilius Gaubas e Stefano Travaglia, in cerca di rilancio, e gli incontri tra Roberto Carballés Baena e Rei Sakamoto, oltre al match tra Rémi Bertola e Moez Echargui.
L’atmosfera del Fan Village
Il torneo ha offerto molto di più del semplice tennis, con grande successo per il fan village situato nei boschetti reali. Tra campetti di ping pong e aree dedicate al pickleball, molti appassionati di tutte le età hanno riempito gli spazi per tutta la giornata. Questi spazi, sempre pieni e vivaci, hanno contribuito a creare un’atmosfera festosa, rendendo il Monza Open un’esperienza completa e coinvolgente.