Polemiche

Il segretario del circolo Pd accusa Israele: bufera politica a Monza

Intervento del Partito Liberaldemocratico: "Parole inaccettabili"

Il segretario del circolo Pd accusa Israele: bufera politica a Monza

La polemica è scoppiata a seguito di un commento rilasciato su X riguardo alla guerra in corso. Il segretario del Circolo 2 del Partito Democratico di Monza, Michele Gamba, ha dichiarato: “L’Iran non è nemico dell’Occidente, ha sempre avuto ottimi rapporti con l’Italia ed è piuttosto nemico di Israele (giustamente, Israele è uno stato illegittimo e terrorista, va annientato).”

Le dichiarazioni di Gamba

Le affermazioni di Gamba hanno sollevato un acceso dibattito. Il coordinamento del Partito Liberaldemocratico di Monza e Brianza ha espresso “profonda preoccupazione e ferma condanna” per le dichiarazioni pubbliche del segretario del Pd. Il Segretario Leonardo Canesi ha sottolineato l’importanza di mantenere un linguaggio rispettoso e moderato nella discussione politica.

La posizione del Partito Liberaldemocratico

“Senza voler entrare nel merito delle complessità geopolitiche del conflitto in corso – prosegue la nota del Partito Liberaldemocratico – riteniamo che esista un limite invalicabile tra la legittima critica politica e l’incitamento all’odio o la negazione del diritto all’esistenza di uno Stato sovrano. Definire uno Stato ‘illegittimo’ e invocarne l’annientamento non è critica politica: è un linguaggio violento che non può trovare cittadinanza nel dibattito democratico della nostra città.”

Richiesta di chiarimenti al Pd

Di fronte a tali affermazioni, il Segretario provinciale del Pd, Leonardo Canesi, ha chiesto un chiarimento ai vertici del Partito Democratico. “Chiediamo al Segretario cittadino di Monza Valerio Imperatori e alla Segretaria Nazionale Elly Schlein se le posizioni espresse da Michele Gamba riflettano la linea ufficiale del partito. In caso contrario, auspichiamo una presa di distanza netta e ufficiale.”

Intervento di Marco Monguzzi

Il consigliere di opposizione Marco Monguzzi (FdI) ha commentato la situazione dichiarando: “Siamo ben oltre il perimetro della legittima critica politica. Definire uno Stato ‘terrorista’ e auspicarne l’annientamento significa utilizzare un linguaggio inaccettabile, incompatibile con i principi democratici.” Monguzzi ha sollecitato il Partito Democratico a chiarire la propria posizione.

Il silenzio della maggioranza

Concludendo, Monguzzi ha evidenziato come “sia grave il silenzio della maggioranza che governa Monza e del sindaco Paolo Pilotto”. Ha sottolineato che questo silenzio potrebbe trasformarsi in una legittimazione politica di affermazioni così gravi. Ha chiesto un intervento chiaro del sindaco nella prossima seduta del Consiglio Comunale, per chiarire la posizione della maggioranza rispetto a tali dichiarazioni.