Visita in Brianza

L’assessore Massari esplora la Brianza

"Un territorio che unisce imprese e sport". Nel 2025, previsti 1,18 milioni di pernottamenti e 369.000 presenze al GP.

L’assessore Massari esplora la Brianza

Il tour nei territori promosso dall’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Debora Massari ha fatto tappa nella provincia di Monza Brianza, un’area che continua a vedere una crescita costante nei flussi turistici. L’iniziativa si propone di valorizzare le destinazioni locali, il patrimonio culturale, sportivo e produttivo, promuovendo un turismo sostenibile che unisca esperienze culturali, sportive e industriali.

Incontri con i rappresentanti locali

Durante la visita, Massari ha incontrato diversi rappresentanti del territorio, tra cui il presidente della Provincia Luca Santambrogio, il sindaco di Monza Paolo Pilotto e membri di Assolombarda, Confcommercio, Confartigianato e Camera di Commercio. Il programma del tour includeva visite alla Villa Reale, all’Autodromo e all’area dedicata al torneo di tennis Monza Open 26, evidenziando l’attenzione della Regione Lombardia verso eventi culturali, sportivi e innovazione.

“Monza e Brianza – ha affermato l’assessore – non sono solo bellezza e cultura: rappresentano un territorio che unisce storia, imprese innovative e grandi eventi internazionali come il Gran Premio di Monza. Il turismo deve raccontare anche questa realtà: la forza produttiva delle aziende, l’energia dello sport e l’attrattività di esperienze uniche per i visitatori. Promuovere queste eccellenze significa far conoscere una Lombardia viva, innovativa e pronta ad accogliere turisti da ogni parte del mondo”.

Alla tappa monzese del tour ha partecipato anche il consigliere regionale Alessia Villa.

Dati turistici in crescita

I dati turistici per il 2025 della provincia evidenziano una continua crescita dei flussi: si prevedono circa 588.000 arrivi e 1,18 milioni di pernottamenti, con una maggioranza di turisti italiani (60,5%) e un notevole incremento nel mese di settembre, favorito dal GP di Formula 1, che ha visto una partecipazione di 369.041 spettatori (+10% rispetto al 2024) e un impatto economico stimato di 193 milioni di euro (dati Confcommercio Milano).

Il turismo nelle aree più naturalistiche e diffuse rappresenta il 75,5% delle presenze, con una permanenza media di 2 notti. Le strutture ricettive alberghiere coprono il 74,3% dei pernottamenti, affiancate da locazioni turistiche non imprenditoriali, che continuano a crescere nel 2025. Tra le attrazioni più apprezzate figurano l’Autodromo, il Parco, il Duomo e la Reggia, come dimostra un’analisi che evidenzia un gradimento molto elevato (85,3/100).

“Regione Lombardia – ha concluso l’assessore – conferma l’impegno per uno sviluppo turistico equilibrato e sostenibile, capace di attrarre visitatori italiani e stranieri durante tutto l’anno, valorizzando eventi, attrazioni culturali e strutture ricettive del territorio”.

Commento di Assolombarda

In seguito all’incontro nella Sede di Monza e Brianza di Assolombarda tra le istituzioni locali, le Associazioni di categoria e l’Assessore Massari, il Presidente di Assolombarda Monza e Brianza, Matteo Parravicini, ha delineato le linee guida per il futuro del territorio, sottolineando la centralità della Brianza come piattaforma strategica dell’economia regionale e nazionale.

L’incontro con l’Assessore Massari conferma la centralità della Brianza come piattaforma manifatturiera avanzata. Siamo il territorio con la più alta densità economica della Lombardia dopo Milano: un ecosistema unico dove l’innovazione delle nostre imprese deve ora essere sostenuta dalla velocità delle istituzioni. Abbiamo asset formidabili come la Villa Reale, il Parco e l’Autodromo, ma per trasformarli in una destinazione turistica globale non servono misure temporanee, serve pianificazione. In quest’ottica, il prolungamento della Metropolitana 5 fino a Monza resta l’opera prioritaria: un’infrastruttura strategica per togliere 30mila veicoli dalla SS36 e rendere il territorio finalmente accessibile a turisti, talenti e investitori. La presenza oggi della Regione ci rassicura sulla volontà di ascolto, ma chiediamo che ci sia una progettualità strutturale che diventi il metodo di lavoro condiviso nel medio e lungo periodo. Ogni euro investito qui genera un ritorno per l’intera Lombardia. Insieme alle altre Associazioni e alle Istituzioni locali, con cui operiamo in piena sinergia, siamo pronti a fare la nostra parte affinché Monza e la Brianza si confermino il motore pulsante di un futuro sostenibile e tecnologicamente all’avanguardia.