Un gesto di memoria

La tromba di Matteo rinasce per nuovi talenti

L'iniziativa 'Accordi senza barriere' trasforma il dolore in opportunità per i giovani, grazie all'associazione La Farfalla Bianca.

La tromba di Matteo rinasce per nuovi talenti

Matteo Mastrolonardo, un monzese appassionato di musica, acquistò una tromba che però non suonò mai. Sebbene avesse desiderato trasmettere ai suoi figli la passione per questo strumento, la tromba rimase in silenzio per anni.

In memoria di Matteo

A dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta all’età di 81 anni, il ricordo di Matteo continua a vivere attraverso la sua tromba, simbolo dei valori che lo hanno guidato: amore per la famiglia, curiosità verso il mondo e gioia di vivere. In occasione dell’evento «Accordi Senza Barriere», una tromba da studio sarà donata a un’associazione che sostiene ragazzi con disabilità.

Matteo aveva scelto la tromba con entusiasmo, desideroso di bellezza. Oggi, quel desiderio si traduce in un gesto di condivisione e inclusione, unendo memoria e musica per offrire nuove opportunità a chi vive in condizioni di fragilità. L’evento si terrà sabato 18 aprile alle 11 presso il Liceo Artistico Preziosissimo Sangue.

«La Farfalla Bianca Ets», l’associazione promotrice, si impegna a trasformare esperienze personali difficili in azioni che generano valore per gli altri. Iscritta al Runts, l’associazione punta a realizzare sogni rimasti incompiuti, rendendo vivida e utile la memoria di chi non c’è più.

Musica come inclusione

«Accordi senza barriere» è realizzato in collaborazione con la cooperativa «Allegro Moderato», che da anni utilizza la musica come strumento di inclusione per persone con fragilità psichiche, mentali e fisiche. Il dono della tromba sarà un gesto simbolico, ricco di significato.

In questo contesto, la musica non è solo esibizione, ma un percorso. Come spiegano i promotori, «attraverso la formazione musicale si attivano competenze emotive, cognitive e relazionali, offrendo a ciascuno la possibilità di esprimersi e trovare il proprio spazio». La musica diventa così un linguaggio universale capace di abbattere barriere, in linea con il titolo dell’iniziativa.

Il ricordo di Matteo, descritto da Antonella Dell’Aquila, presidente dell’associazione, come una persona solare e generosa, arricchisce ulteriormente il significato dell’evento. «Matteo amava profondamente la vita – racconta – e il suo sogno interrotto ora rivive attraverso gli altri, trasformandosi in opportunità.» Durante la mattinata, un piccolo gruppo di musicisti si esibirà, restituendo voce alla tromba e aprendo nuove possibilità per i giovani artisti. L’ingresso sarà libero, con l’intento di coinvolgere la comunità.