Si è svolto questa mattina, venerdì 17 aprile, l’open day presso la Casa di Comunità situata in via Bernasconi a Lissone. L’evento ha rappresentato un’importante opportunità per esplorare i servizi sociosanitari offerti e comprenderne il funzionamento.
Presentazione e autorità presenti
Durante l’incontro sono stati mostrati gli spazi ristrutturati e ampliati, con particolare attenzione all’ambulatorio medico collegato alla Continuità Assistenziale, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che ha recentemente lasciato la storica sede della Croce Verde Lissonese.
Numerose autorità hanno partecipato all’evento, tra cui il presidente del Consiglio regionale Federico Romani, il capogruppo della Lega al Pirellone Alessandro Corbetta, il sindaco di Lissone Laura Borella e i dirigenti di Asst Brianza, tra cui il direttore generale Carlo Tersalvi e il direttore sociosanitario Antonino Zagari.
Romani ha dichiarato: “Ogni nuova Casa di Comunità rappresenta una duplice sfida per il sistema sociosanitario lombardo: rafforzare i servizi sul territorio e rendere la sanità più accessibile, riducendo i tempi di attesa per i cittadini. La riforma sanitaria del 2021 ha migliorato l’organizzazione del sistema lombardo e questa Casa di Comunità ne è un chiaro esempio. La struttura si propone come un punto di accesso specializzato ai servizi sociosanitari, puntando a semplificare e coordinare i percorsi di cura, garantendo assistenza di prossimità e rispondendo ai bisogni della comunità. Regione Lombardia intende completare la rete delle Case di Comunità in Brianza entro giugno, contribuendo così a ridurre la pressione sui pronto soccorso.”
“Un ringraziamento – ha concluso Romani – va agli amministratori locali, ai vertici di Asst Brianza e, in particolare, al personale medico e sanitario, il vero motore della sanità lombarda, che rappresenta un punto di riferimento solido per utenti e pazienti”.

Servizi offerti in via Bernasconi
La Casa di Comunità di via Bernasconi è stata ristrutturata per ospitare il Cup (Centro Unico di Prenotazione), il Pua (Punto Unico di Accesso) e lo sportello per la scelta e revoca del medico di base. Tra i servizi disponibili figurano l’Ambulatorio dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità, il centro prelievi (attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 10.30), e numerose specialistiche come cardiologia, diabetologia e neurologia. Inoltre, è presente l’Ambulatorio di medicina generale, che funge anche da Ambulatorio Medico Temporaneo per chi non ha un medico di medicina generale, oltre a servizi di neuropsichiatria infantile e psicologia di comunità in collaborazione con l’associazione “Gli amici di Lollo” di Lissone.
L’Asst Brianza ha reso disponibile un numero unico, 116.117, attivo 24 ore su 24 per prenotare l’accesso ai servizi della Casa di Comunità e per ottenere diagnosi a distanza in caso di patologie croniche.
Valorizzazione delle strutture sanitarie
Il Consigliere regionale Alessandro Corbetta (Lega) ha evidenziato come questa Casa di Comunità, insieme ad altre in Brianza, rappresenti un’opportunità per ridare vita a vecchie strutture sanitarie, fondamentali per la storia e l’identità del territorio. “Le Case di Comunità sono il frutto di un lungo processo iniziato con la riforma sanitaria del 2021, in risposta alla necessità di un sistema sanitario di prossimità più robusto, soprattutto emersa durante la pandemia. Questi servizi sono la concretizzazione di tale percorso”.