Premi per salute al lavoro

Premi WHP: 89 aziende di Monza e Lecco si distinguono per la salute negli ambienti di lavoro

Durante il convegno annuale ospitato da PwC a Monza, sono stati consegnati riconoscimenti legati al programma di promozione della salute.

Premi WHP: 89 aziende di Monza e Lecco si distinguono per la salute negli ambienti di lavoro

Quest’anno, 89 sedi aziendali delle province di Monza e Lecco sono state premiate con il riconoscimento “WHP – Workplace Health Promotion”. Questo premio è parte del Programma “Aziende che Promuovono salute – Rete WHP Lombardia”, che mira a trasformare i luoghi di lavoro in ambienti favorevoli all’adozione di stili di vita salutari.

Iniziative per la salute

Le aziende premiate hanno implementato diverse azioni in ambiti quali alimentazione, attività fisica, prevenzione del tabagismo, contrasto all’abuso di alcool e droghe, e pratiche di conciliazione vita-lavoro e welfare aziendale.

Il 16 aprile, il convegno annuale del programma WHP si è tenuto presso PwC HUB Monza, che ha ospitato l’evento. L’incontro, coordinato da ATS Brianza, ha riunito le imprese partecipanti alla rete europea, premiando quelle che hanno adottato buone pratiche di salute e sicurezza per i loro lavoratori.

L’evento ha visto la partecipazione di importanti rappresentanti del territorio, tra cui il Direttore Generale dell’Agenzia di Tutela della salute della Brianza, Paola Palmieri, il Consigliere di PwC S.p.A, Stefano Bravo, il Presidente di Assolombarda, sede di Monza Brianza, Matteo Parravicini, e il Responsabile Area Ambiente, Sicurezza & Sostenibilità di Confindustria Lecco e Sondrio, Andrea Barison.

Il Professor Ennio Ripamonti dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha fornito un importante contributo sul benessere al lavoro, mentre alcune aziende WHP del territorio hanno condiviso le loro esperienze e i risultati ottenuti attraverso il programma.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Paola Palmieri, Direttore Generale di ATS Brianza, ha commentato:

“L’iniziativa rappresenta un’occasione particolarmente significativa: non è soltanto un momento celebrativo, ma un’opportunità per valorizzare e rafforzare il Programma Workplace Health Promotion, che nel tempo si è consolidato come uno strumento strategico per promuovere la salute nei luoghi di lavoro. Le Aziende che aderiscono alla rete WHP, ben 136 per il 2025 nel territorio di ATS Brianza, dimostrano una visione evoluta del proprio ruolo nel territorio: non solo realtà produttive, ma veri e propri attori di promozione della salute, capaci di incidere positivamente sugli stili di vita, sul clima aziendale e sulla qualità della vita dei lavoratori”.

“Il benessere delle persone è un fattore chiave per la qualità del lavoro e la sostenibilità delle organizzazioni – ha dichiarato Stefano Bravo, Partner PwC Italia, Responsabile Monza e Brianza –. Si costruisce attraverso contesti di lavoro che promuovano prevenzione, ascolto e una diffusa consapevolezza delle buone pratiche. In PwC condividiamo pienamente questa visione: il Programma WHP rappresenta un punto di riferimento concreto per lo sviluppo di ambienti di lavoro più sani, inclusivi e attenti ai bisogni delle persone. Un impegno che trova espressione anche nel luogo che ci ospita oggi, certificato WELL, a testimonianza dell’attenzione alla salute, al comfort e alla qualità della vita lavorativa. Complimenti alle aziende premiate e a tutti coloro che, ogni giorno, contribuiscono a promuovere una cultura del lavoro sempre più orientata al benessere delle persone”.

“L’impegno delle imprese del nostro territorio sul fronte della salute è un pilastro fondamentale della nostra Responsabilità Sociale – ha affermato Matteo Parravicini, Presidente Sede di Monza e Brianza di Assolombarda. Le aziende che aderiscono alla rete WHP non si limitano a firmare un protocollo, ma scelgono di costruire valore creando un contesto che agevola comportamenti positivi attraverso un processo partecipativo. Il tessuto imprenditoriale brianzolo è storicamente caratterizzato da una forte presenza di imprese familiari e medie industrie dove il legame tra “fabbrica” e “comunità” è sempre stato strettissimo. In passato, questo si traduceva in forme di welfare aziendale pionieristiche. Oggi, quel senso di appartenenza si è evoluto nel Programma WHP: l’imprenditore sa che la salute delle persone è la salute dell’azienda stessa”.

“Il programma WHP di ATS – ha sottolineato Andrea Barison, Responsabile Area Ambiente, Sicurezza e Sostenibilità di Confindustria Lecco e Sondrio – promuove la salute nei luoghi di lavoro, contrastando malattie croniche attraverso stili di vita sani. Secondo un recente report di ISTAT, tra il 1990 e il 2024 la speranza di vita alla nascita è cresciuta di circa 8 anni per gli uomini e di 6,5 per le donne. L’Italia è tra i paesi più longevi: 83,4 anni la speranza di vita. Purtroppo, crescono invece le patologie croniche. È chiaro quindi come il valore sociale dell’impegno delle nostre imprese nel promuovere stili di vita salutari sia particolarmente importante e strategico e per questo continuiamo, insieme ad ATS Brianza, a promuovere il programma WHP per una sua sempre più ampia diffusione.”