Incontro a Monza

Donne del Novecento: intellettuali, scienziate e pioniere in mostra

Oggi in Sala Maddalena si presenta la storia di Mileva Marić, figura centrale della fisica

Donne del Novecento: intellettuali, scienziate e pioniere in mostra

Muse e protagoniste, le donne del Novecento erano intellettuali, scienziate e pioniere. A Monza, una rassegna offre un ritratto inedito di queste figure, che, pur essendo autonome e indipendenti, spesso si trovavano a combattere contro il silenzio o a operare “all’ombra” di celebri figure maschili.

Rassegna Mnemosyne

La rassegna, organizzata in collaborazione con il Comune di Monza, inaugura oggi, sabato 28 febbraio 2026, con un evento dedicato a Mileva Marić (Il genio e L’ombra). Mileva fu tra le prime donne a frequentare il Politecnico di Zurigo e la prima a studiare Fisica. La sua collaborazione, spesso silenziosa, è stata cruciale per alcune delle più importanti scoperte scientifiche del Novecento, specialmente per le teorie elaborate dal marito, Albert Einstein, dove il suo approccio sistematico compensava il suo modo di lavorare discontinuo e ricco di idee.

Un racconto di collaborazione e sofferenza

L’incontro avrà luogo alle ore 17:30 in Sala Maddalena, via S. Maddalena 7, Monza. Durante l’evento, verranno lette missive private e corrispondenza tra Mileva e Albert Einstein, documenti che illustrano la loro collaborazione iniziale a Zurigo e la successiva frattura. Il testo è curato da Ettore Radice, con la partecipazione degli attori Paola Perfetti e Lorenzo Marangon, e della cantante Beatrice Morgese. L’ingresso è gratuito per gli iscritti a Mnemosyne. Per informazioni e prenotazioni, contattare eventi@mnemosyne.libero.it o inviare un messaggio su WhatsApp al numero 347 8304599.