È un giorno di lutto per il mondo dell’imprenditoria e del calcio brianzolo: Nicola Colombo è venuto a mancare all’età di 57 anni.
Il cordoglio del Monza
Imprenditore brianzolo e titolare dell’azienda Smir di Bellusco, Nicola Colombo era figlio dell’ex presidente del Milan, Felice Colombo. Il 2 luglio 2015, acquistò l’A.C. Monza Brianza all’asta fallimentare, fondando la S.S.D. Monza 1912 e riportando il club tra i professionisti. Durante il suo mandato, i biancorossi conquistarono il girone B di Serie D nel campionato 2016-2017, totalizzando 80 punti e aggiudicandosi lo scudetto tricolore di categoria, ritornando in Lega Pro a soli due anni dal fallimento.
Il suo intervento è stato cruciale per consentire al Monza di continuare la propria storia ultracentenaria nei momenti più difficili. Il 28 settembre 2018, cedette la società a Fininvest, aprendo la via a una nuova fase che culminò nella storica promozione in Serie A.
“AC Monza partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa di Nicola Colombo, ex presidente biancorosso e figura fondamentale nella recente storia del club. Il club si stringe con affetto attorno alla famiglia Colombo”.
In sua memoria, durante il prepartita della gara di ieri contro l’Empoli, è stato dedicato un momento di commemorazione e la squadra è scesa in campo con il lutto al braccio.
Le parole di Jacopo Dozio
“Desidero esprimere il mio cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Nicola Colombo, imprenditore ed ex presidente del Monza”.
Queste le parole del consigliere regionale Jacopo Dozio di Forza Italia.
“È stata una figura di riferimento per i colori biancorossi dal 2015 al 2018, evitando il fallimento e permettendo alla società brianzola di tornare in Lega Pro prima della cessione al Gruppo Fininvest di Silvio Berlusconi”, ha concluso l’azzurro.