Pacchi in aumento

Crescita del 25% nei pacchi in Brianza

Nei primi mesi del 2026, la provincia di Monza evidenzia un ulteriore aumento nella consegna di pacchi, con un incremento anche nei pagamenti digitali.

Crescita del 25% nei pacchi in Brianza

Il 2026 inizia con un nuovo traguardo per la logistica di Poste Italiane, che da gennaio a marzo ha consegnato in Italia un numero record di 89 milioni di pacchi, segnando un incremento del 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. La provincia di Monza e Brianza ha contribuito a questo risultato, registrando nel 2025 un aumento del 25% nelle consegne effettuate dai portalettere rispetto all’anno precedente, sottolineando così l’importanza crescente del territorio nello sviluppo dell’e-commerce.

Un Modello Efficiente

Questa crescita è il frutto dell’efficienza della rete di distribuzione, che in provincia può contare su un innovativo modello di recapito. Sono presenti un centro logistico principale, situato in via XX Settembre 29, e altri 8 centri di distribuzione dislocati su tutto il territorio.

Nei primi quattro mesi del 2026, l’e-commerce nel monzese ha registrato un incremento che supera il 25% rispetto all’anno precedente. Nella città di Monza, i portalettere consegnano quotidianamente una media di 1.500 pacchi, con il centro città che si distingue per il numero di consegne. Questa tendenza si inserisce in un contesto nazionale positivo: da gennaio a marzo, i portalettere di Poste Italiane hanno effettuato 38 milioni di consegne in tutta Italia, con un aumento del 21,9% rispetto all’anno scorso. Questo andamento è in linea con il piano strategico “The Connecting Platform”, che prevede di affidare ai portalettere fino a due terzi dei volumi complessivi entro il 2028, grazie anche alla nuova rete corriere a gestione diretta.

La rete distributiva in provincia di Monza conta oltre 340 portalettere. Inoltre, grazie a collaborazioni con vari esercizi commerciali, Poste Italiane offre ai cittadini la rete “Punto Poste”. Oltre agli 89 uffici postali provinciali, è possibile ritirare o spedire pacchi anche presso circa 200 esercizi aderenti, tra cui tabaccherie, Kipoint, bar, edicole, cartolerie, supermercati Carrefour e distributori di carburante IP. Questo servizio si inserisce in una strategia nazionale orientata verso la sostenibilità, supportata da una flotta di 30 mila veicoli a basse emissioni, di cui 6.200 completamente green, e dallo sviluppo del progetto Green Delivery. A livello nazionale, la rete dei circa 12.700 uffici postali si integra con circa 20 mila punti tra Punto Poste e Locker, offrendo soluzioni flessibili che, accentrando le consegne, contribuiscono a ridurre le emissioni di CO2 e a rispondere alla crescente domanda di modalità di recapito più sostenibili.

La leadership di Poste Italiane nel settore dei pacchi ribadisce il suo ruolo di principale operatore italiano nei pagamenti, con circa 30 milioni di carte in circolazione. Questo risultato riflette la densità commerciale della provincia di Monza e della regione Lombardia, caratterizzata da una diffusa presenza di POS moderni e da un tessuto urbano propenso all’innovazione tecnologica. Questo contesto lombardo si colloca in uno scenario di profonda trasformazione: nel 2024, i pagamenti digitali hanno superato per la prima volta il contante in Italia, rappresentando il 43% dei consumi totali, con una crescita continua nei primi sei mesi del 2025 (+6%) e un aumento del 46% nei pagamenti effettuati tramite smartphone e dispositivi indossabili.