Un tributo speciale

Il San Gerardo celebra San Carlo Acutis con arte e memoria

Due opere d'arte inaugurate nel reparto che ha accolto il giovane santo

Il San Gerardo celebra San Carlo Acutis con arte e memoria

In occasione del compleanno di San Carlo Acutis (3 maggio 1991 – 12 ottobre 2006), la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori ha organizzato oggi, giovedì 30 aprile, un momento commemorativo presso l’ospedale di Monza, una città a lui profondamente legata.

Il ricordo di Carlo Acutis

L’evento ha avuto inizio con l’esposizione di un tributo sulla facciata della Palazzina Accoglienza, dedicato alla figura di Carlo Acutis, che rappresenta un esempio vivo di fede, speranza e dedizione verso gli altri.

Successivamente, all’11esimo piano del Settore C, dove nel 2006 si trovava il reparto di Oncoematologia pediatrica, sono state installate due opere d’arte come segno di riconoscenza per le cure ricevute e come testimonianza di una presenza che continua a toccare il cuore delle persone, specialmente nei momenti di difficoltà.

Nel 2006, Carlo Acutis ha vissuto in questo reparto una fase cruciale della sua malattia, sostenuto dal personale sanitario e dall’affetto dei suoi cari. La scelta di collocare le opere in questo luogo sottolinea l’importanza della cura, non solo come pratica clinica, ma come relazione umana e supporto integrale alla persona.

L’arte e la cura

In questo contesto, Giovanni Emidio Palaia, Direttore del gruppo di lavoro Mariologia, Persona, Arte, Città, Cultura e Salute, ha donato alla Fondazione IRCCS due opere appositamente create per l’ambiente ospedaliero, rappresentando un legame tra arte, fede e cura.

San Gerardo Carlo Acutis

La prima opera, Luce divina sull’umanità di Renato Li Vigni, offre un’accoglienza ideale a chi attraversa momenti di sofferenza. I colori giallo, arancione e verde evocano luce, calore e vita, simboleggiando un abbraccio universale.

La seconda opera, Carnevale marino di Ezio Gribaudo, si ispira all’amore di Carlo Acutis per il gioco e i delfini, rappresentando una vita vissuta come dono e relazione, anche nelle avversità. Il colore verde, predominante nell’opera, comunica serenità e speranza.

La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza si conferma un centro di eccellenza scientifica e umana, dove la cura clinica si intreccia con l’accompagnamento umano e la dimensione simbolica e spirituale.

“Le opere, inserite stabilmente in questo contesto – sottolinea il presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Claudio Cogliati – vogliono ricordare a tutti coloro che attraverseranno questi spazi la dignità di ogni persona e il valore di una cura che sappia accogliere e accompagnare ogni vita, mantenendo vivo il messaggio di speranza che la testimonianza di Carlo Acutis continua a offrire”.