Questa mattina si è svolta una cerimonia ufficiale per l’inaugurazione dell’Olibar, il bar didattico dell’istituto alberghiero «Olivetti» di Monza. Dopo il taglio del nastro avvenuto a febbraio, l’evento ha visto la partecipazione di autorità e della comunità scolastica, con l’obiettivo di «valorizzare il grande lavoro svolto negli ultimi tre anni». Grazie a questo impegno, il deposito esterno della scuola di via Lecco è stato trasformato in un locale moderno e attrezzato, dove gli studenti possono acquisire esperienza diretta nel mondo del lavoro.
Un’eccellenza del territorio
La dirigente scolastica Renata Cumino ha presieduto l’evento, affiancata da Paola Frassinetti, sottosegretario del ministero dell’Istruzione e del Merito; Elena Centemero, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Monza e Brianza; Luca Santambrogio, presidente della Provincia; Giuseppe Azzarello, consigliere provinciale delegato a Edilizia e Pianificazione scolastica; e Egidio Riva, assessore al Welfare del Comune di Monza. Durante il suo intervento, l’onorevole Frassinetti ha espresso il suo plauso per l’«Olivetti», definendolo «una nuova pietra posata nella storia di un istituto eccellenza del territorio». Santambrogio, invece, ha sottolineato l’importanza dell’insegnamento della gestione d’impresa, rivolgendosi agli allievi dei corsi di pasticceria e sala che operano nell’Olibar: «Imparerete anche a fare impresa, a curare i conti: un bagaglio di conoscenze che vi sarà estremamente utile in futuro».
Tre anni di investimento e collaborazione
Per raggiungere questo traguardo, sono stati necessari tre anni di lavoro congiunto tra scuola, Comune e Provincia. L’investimento totale di 200 mila euro ha permesso la bonifica, la ristrutturazione e il ripensamento completo dell’edificio. Attualmente, l’Olibar dispone di una sala interna e di una pergola con vetrate che si affacciano sul cortile dell’Istituto, ampliando lo spazio a disposizione di personale scolastico e dei 1.200 studenti, con pagamenti esclusivamente elettronici. L’assessore Riva ha evidenziato il valore aggiunto che questo progetto rappresenta non solo per la comunità scolastica, ma per l’intera città.