Intitolazione

Intitolato alle “Madri Costituenti” il piazzale della stazione

Cerimonia in occasione delle celebrazioni per l’Ottantesimo Anniversario della Repubblica

Intitolato alle “Madri Costituenti” il piazzale della stazione

Venerdì mattina si è svolta la cerimonia di intitolazione del piazzale della stazione ferroviaria di Monza alle “Madri Costituenti”. L’evento ha visto la partecipazione del Sindaco Paolo Pilotto, rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale, autorità locali e membri di diverse Associazioni, ed era parte delle celebrazioni per l’Ottantesimo Anniversario della Repubblica.

Il piazzale

Questa iniziativa, nata da una mozione approvata dal Consiglio Comunale, segna la conclusione di un progetto di riqualificazione dell’area antistante la stazione. Recentemente sono stati potenziati i sistemi di videosorveglianza e illuminazione per garantire maggiore sicurezza. I lavori hanno visto anche il completo restauro del piazzale, incluso il recupero della fontana storica e le potature degli alberi per migliorare la visibilità e facilitare il controllo dell’area. A breve sarà riaperto l’edificio che in passato ospitava i servizi di informazione turistica, completamente ristrutturato dopo i danni causati dal nubifragio.

Dare il nome alle cose vuol dire prendersene cura – ha dichiarato il Sindaco Paolo PilottoÈ significativo dedicare questo luogo alla memoria delle 21 donne che hanno partecipato all’Assemblea Costituente, contribuendo a riconoscere il valore della convivenza civile, sempre ispirata al dialogo e al confronto”.

Le 12 madri costituenti

Le ventuno donne costituenti, grazie al suffragio universale, furono elette per la prima volta nel Parlamento italiano. Provenivano da partiti diversi e da esperienze di vita variegate, alcune attivamente coinvolte nella Resistenza, altre con una forte formazione nei movimenti cattolici e altre ancora come donne di cultura che combatterono il fascismo attraverso il loro impegno intellettuale.

Durante l’Assemblea Costituente, si occuparono di temi fondamentali come la famiglia, l’istruzione, la sanità, l’assistenza sociale, la tutela dei minori, la parità tra coniugi, nonché delle autonomie locali, dei diritti economico-sociali, della previdenza sociale, della parità sul lavoro e dell’accesso delle donne alla magistratura e ai pubblici uffici.

Il Sindaco Pilotto, prima di svelare la targa dedicata alle Madri Costituenti, ha voluto ricordare i nomi delle 21 donne che hanno fatto la storia: Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter Jervolino, Maria Federici Agamben, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Maria Nicotra, Vittoria Titomanlio, Nilde Iotti, Teresa Noce, Teresa Mattei, Maria Maddalena Rossi, Adele Bei, Nadia Gallico Spano, Rita Montagnana, Elettra Pollastrini, Angiola Minella, Lina Merlin, Bianca Bianchi, Ottavia Penna Buscemi.