Accoglienza familiare

Lungimigranti lancia un progetto di accoglienza in famiglia in Brianza

Il progetto, sostenuto da Fondazione Cariplo, è rivolto a giovani tra i 16 e i 25 anni

Lungimigranti lancia un progetto di accoglienza in famiglia in Brianza

Inizia nella provincia di Monza e Brianza il progetto Lungimigranti, realizzato grazie al supporto di Fondazione Cariplo. L’iniziativa è dedicata all’accoglienza in famiglia di minori stranieri non accompagnati e giovani neomaggiorenni.

Obiettivi del progetto

L’obiettivo principale è quello di creare reti di prossimità e relazioni significative attorno ai giovani accolti, offrendo loro non solo un luogo sicuro in cui vivere, ma anche tempo, ascolto e supporto nel percorso verso l’autonomia.

Si rivolge a famiglie, coppie e singoli residenti nella provincia di Monza e Brianza, invitandoli a partecipare attivamente a un’esperienza di incontro e condivisione. Accogliere un giovane straniero non accompagnato significa instaurare relazioni quotidiane: dai pasti condivisi all’assistenza nello studio, dal supporto nell’apprendimento della lingua italiana alla conoscenza del territorio, fino a fornire una presenza adulta di riferimento.

Modalità di accoglienza

Sebbene l’accoglienza familiare sia la priorità del progetto, esistono anche altre forme di supporto per i ragazzi. Ogni offerta di disponibilità sarà costruita in collaborazione con gli operatori, tenendo conto dei tempi, delle possibilità e delle esigenze di ciascuno.

I giovani coinvolti, di età compresa tra 16 e 25 anni, provengono da diverse realtà e affrontano una fase delicata della loro vita, in cui la creazione di legami e di una rete relazionale stabile è fondamentale per la loro crescita e inclusione.

Il percorso di accoglienza sarà graduale, accompagnato da un’équipe multidisciplinare che seguirà famiglie, ospitanti e giovani in ogni fase: dal primo colloquio conoscitivo fino al supporto durante l’esperienza di convivenza. Non sono richieste competenze specifiche, ma è necessaria una disponibilità all’ascolto, apertura all’incontro e desiderio di mettersi in relazione.

Per chi fosse interessato a saperne di più sul progetto, è possibile contattare in.famiglia@comunitabrianza.it o visitare il sito https://comunitamonzabrianza.it/infamiglia/. Un operatore sarà disponibile per un primo confronto conoscitivo.