Il Comune di Monza si aggiudica tre “Bikesmiles” assegnati da FIAB – Federazione Italiana Ambientale e Bicicletta, in occasione di Velo-city 2026, il principale evento globale dedicato alla bicicletta e alla mobilità sostenibile, tenutosi a Rimini. Questo riconoscimento, conferito per la prima volta alla città, premia l’impegno nella promozione di infrastrutture e politiche favorevoli all’uso della bicicletta.
Il riconoscimento
Monza è stata premiata per la sua rete ciclabile, che si estende per circa 45 km. Questa rete è integrata con la ZTL del centro storico, formando un “sistema di mobilità ciclabile coerente e strutturato, ma con ampi margini di sviluppo e ampliamento”.
“La qualità complessiva è buona – commenta FIAB – con punte di eccellenza sugli assi di Viale Ugo Foscolo e della SS36, dove le ciclabili monodirezionali, ben separate e protette dal traffico veicolare, rappresentano un modello qualitativo a cui ispirarsi per lo sviluppo futuro della rete. Tuttavia, queste infrastrutture risultano periferiche e prive di collegamenti diretti con il centro. Un elemento significativo è la presenza di tratti che si inseriscono in itinerari ciclabili regionali, lungo il Lambro e il Villoresi, che conferiscono alla rete una doppia valenza, sia urbana che cicloturistica, ampliandone l’attrattività oltre i confini comunali.”

Inoltre, sono stati evidenziati aspetti positivi come la governance e la comunicazione, grazie alla nomina dei Mobility Manager, alla pianificazione di PUMS e Biciplan, oltre ai servizi come le velostazioni, il bike sharing e gli eventi locali.
Commenti delle autorità
“Siamo entusiasti di far parte di questa rete virtuosa – afferma l’Assessora alla Mobilità Irene Zappalà – La valutazione positiva ricevuta attesta l’impegno costante dell’Amministrazione, in vista della programmazione di nuove infrastrutture. Continueremo a lavorare in questa direzione, sfruttando i margini di miglioramento su cui stiamo già investendo.”
Informazioni su Velo-city 2026
L’iniziativa di FIAB ha coinvolto quest’anno 171 Comuni, rappresentando circa il 22% della popolazione nazionale. Essa prevede l’assegnazione delle bandiere gialle con i “bikesmile”, simbolo di miglioramento del benessere urbano e della fruibilità dei territori.
Il 2026 si conferma un anno di cambiamento significativo: le politiche locali non si limitano più a nuove infrastrutture, ma abbracciano anche servizi, governance e cultura della mobilità attiva. Questo cambiamento sottolinea come la bicicletta sia considerata un elemento strategico fondamentale per la qualità urbana, la sicurezza stradale, la salute pubblica e l’attrattività del turismo sostenibile.
Tra i nuovi ingressi nel network del 2026 figurano Forlì con 3 bikesmile, Monza con 3 bikesmile, Imola con 3 bikesmile, Castenedolo (BS) con 2 bikesmile, Civitella Paganico (GR) con 1 bikesmile e Rubano (PD) con 3 bikesmile. Questo risultato conferma il ruolo di alcune aree italiane come laboratori avanzati di mobilità sostenibile e ciclabilità.