La terza edizione di Monza Paesaggio Week prenderà il via ufficialmente lunedì 25 maggio. Questo evento si propone di accrescere la cultura e la consapevolezza riguardo al paesaggio, promuovendo la conoscenza dei luoghi e l’attenzione alla qualità dei territori.
L’appuntamento
Come nella precedente edizione del 2025, che ha visto la partecipazione di oltre 600 persone in cinque giornate di incontri e 2.500 attraverso eventi sul territorio, Monza Paesaggio Week presenterà un ricco programma di incontri, mostre, dibattiti, camminate e spettacoli. Le anteprime inizieranno il 22 maggio. L’iniziativa, promossa dal Comune di Monza in collaborazione con vari partner istituzionali, culturali e professionali, è aperta a cittadini, studiosi, tecnici e appassionati, per riflettere sul valore del paesaggio come spazio di vita, identità e benessere.
Il filo conduttore dell’acqua
Partendo dalla citazione di Leonardo da Vinci nel Codice Leicester, “L’acqua è l’umore vitale della terra arida […] essa si muove per le vene ramificate, come fa il sangue nell’uomo“, molti interventi approfondiranno il tema dell’acqua e il suo rapporto con il paesaggio, affrontando questioni di sostenibilità, cambiamento climatico, dissesto idrogeologico, identità dei luoghi e conservazione del patrimonio.
Il caso di Monza
Studi e ricerche sul rapporto della città con l’acqua e i significati che essa ha assunto nel tempo saranno esposti in via Carlo Alberto. Saranno organizzate passeggiate virtuali lungo il Lambro attraverso fotografie in Galleria Civica e visite guidate come “Il paesaggio costruito sulle acque del fiume Lambro“, insieme a tre passeggiate nel centro storico intitolate “L’uomo e il Lambro: tra storia e ambiente“.
Questi eventi fanno parte del programma dell’edizione 2026, che culminerà con la “Spring School” di lunedì pomeriggio, dedicata all’acqua come forza motrice della natura, con interventi sulle città lungo il corso d’acqua.
Una settimana di approfondimenti in Villa Reale
Il fulcro della manifestazione sarà ancora una volta la Villa Reale di Monza, che ospiterà convegni, sessioni di studio e spettacoli serali suddivisi in oltre 40 panel. Si inizierà lunedì 25 con il tema “Al di là del fiume: città sul corso d’acqua“, per arrivare alla giornata conclusiva interdisciplinare di venerdì 29. Qui architetti, giuristi, medici e urbanisti si confronteranno su vari temi, dalle arti visive alla filosofia, dalla pianificazione alla psicologia ambientale, affrontando questioni cruciali come la promozione del paesaggio e il cambiamento climatico. Le giornate saranno accompagnate da momenti musicali e proiezioni, per un incontro con il paesaggio anche nella sua dimensione sensibile e conviviale.
Eventi in città e Musei
Accanto al programma in Villa, Paesaggio Week si diffonde sul territorio con tredici iniziative permanenti tra anteprime, mostre, talk e installazioni, e oltre venti eventi giornalieri in vari luoghi della città e del Parco. Queste occasioni invitano alla scoperta collettiva di Monza e dei suoi paesaggi, da quelli identitari a quelli sostenibili. Dai Musei Civici alle rive del Lambro, passando per il quartiere Triante come mappa di comunità, la città si apre a nuove prospettive grazie al coinvolgimento attivo di associazioni culturali, ordini professionali, istituti scolastici e cittadini.
In occasione della Paesaggio Week, i Musei civici di Monza ospiteranno, dal 23 maggio fino a fine agosto, la mostra “Fuori rotta”, che esplora il tema del viaggio e dell’esplorazione attraverso opere delle collezioni civiche, molte delle quali esposte per la prima volta.
Uno degli eventi che anticipano il Festival si svolgerà sabato 23 maggio, dalle 11 alle 13, presso il Circolo Cattaneo di Via Vittorio Veneto. In collaborazione con l’Associazione Nuovarchitettura, si approfondirà il progetto della nuova piazza come elemento di identità del quartiere.
Il commento
“Anche per questa edizione proponiamo una riflessione sul Paesaggio come elemento imprescindibile della quotidianità e dell’identità di ciascuno: docenti, professionisti e Associazioni offriranno punti di vista e sguardi inediti sul tema, per aiutarci a riscoprirne il valore più autentico,” affermano il Sindaco Paolo Pilotto e l’Assessore al Governo del Territorio Marco Lamperti.