Primo restauro completato

Restauro al Duomo di Monza: concluso il primo intervento sul Ciclo dei Quadroni

I lavori, realizzati dalla Fondazione per il Duomo di Monza, saranno presentati a settembre, evidenziando gli sforzi per la conservazione della Basilica.

Restauro al Duomo di Monza: concluso il primo intervento sul Ciclo dei Quadroni

Il primo intervento di restauro dedicato alla Basilica di San Giovanni Battista si è concluso in occasione della Festa di San Giovanni Battista, patrono di Monza, lo scorso 24 giugno. Questo progetto è stato reso possibile grazie all’impegno della Fondazione per il Duomo di Monza, che il 30 settembre presenterà ufficialmente alla comunità gli impegni assunti per la conservazione e valorizzazione della Basilica, elementi chiave della sua missione.

Restauro del Ciclo dei Quadroni

L’obiettivo del fondo, istituito il 26 febbraio 2025 all’interno della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, è di tutelare e mantenere la Basilica di San Giovanni, riportando alla luce il suo patrimonio storico-artistico per la cittadinanza, appassionati e turisti. Il fondo è stato creato per volontà del presidente Giuseppe Fontana e si inserisce in un ecosistema filantropico che, dal 2000, ha visto la creazione di oltre novanta fondi presso la Fondazione della Comunità MB.

Dettagli sui Quadroni restaurati

Il primo intervento ha riguardato il ciclo pittorico dei Quadroni, situato nel registro superiore della navata centrale e dedicato alle origini longobarde della Basilica, alla storia della regina Teodolinda e alla Corona Ferrea. Questo ciclo è composto da dieci grandi tele, realizzate tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo (circa 1697-1704) dai principali artisti barocchi, tra cui Sebastiano Ricci, Filippo Abbiati, Andrea Porta, Federico Bianchi e Antonio Maria Ruggeri.

Manutenzione e conservazione preventiva

L’intervento, curato dallo Studio di Conservazione e Restauro Ilaria Bianca Perticucci, ha avuto come obiettivo principale la miglior leggibilità delle opere, attraverso un’attenta rimozione dei depositi di polvere. Questo progetto ha anche rappresentato un’importante fase di conservazione preventiva, permettendo per la prima volta un esame ravvicinato delle tele tramite una piattaforma aerea elevabile fino a 16 metri, consentendo una valutazione approfondita dello stato di conservazione dei Quadroni.

Questa operazione di pulitura rappresenta solo il primo passo di un programma più ampio voluto dalla Fondazione per il Duomo di Monza, che si concentrerà nei prossimi mesi sulla messa in sicurezza e manutenzione della copertura del Duomo e sul restauro degli antichi affreschi nel sottotetto.

Evento di presentazione

Il 30 settembre si terrà un evento presso la Sala del Rosone del Duomo, durante il quale si svolgerà una conferenza stampa di presentazione ufficiale della Fondazione per il Duomo di Monza e delle sue iniziative per la tutela e valorizzazione della Basilica di San Giovanni.

Le dichiarazioni di Giuseppe Fontana

“Fondazione per il Duomo di Monza nasce con una visione chiara: attivare un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, cittadini e sostenitori privati. La tutela del Duomo non è solo un’opportunità di partecipazione collettiva, ma una responsabilità. Abbiamo voluto avviare il nostro percorso con un primo intervento simbolico ma al tempo stesso strategico: i Quadroni della navata centrale raccontano le radici identitarie della Basilica e della città. Prendersene cura significa custodire una memoria condivisa e renderla accessibile alle generazioni future. Il lavoro svolto in questi mesi ci ha consentito anche di acquisire conoscenze fondamentali per programmare in modo efficace i prossimi interventi. È un approccio metodico, fondato sulla prevenzione e sulla sostenibilità nel tempo. Sostenere il Duomo di Monza significa investire in cultura, identità e bellezza, generando un impatto duraturo per l’intera comunità” ha dichiarato Giuseppe Fontana, Presidente della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e promotore di Fondazione per il Duomo di Monza.

Il richiamo dell’Arciprete

“La Basilica di San Giovanni Battista, Duomo di Monza, è espressione della fede di un popolo e accompagna l’origine e lo sviluppo della Città. La sua vicenda straordinaria è un segno del ruolo che Monza ha assunto nella storia lombarda, italiana ed europea. Oggi abbisogna di soggetti nuovi che garantiscano il prosieguo di questa tradizione”, ha affermato Monsignor Marino Mosconi, Arciprete del Duomo di Monza. “Fondazione per il Duomo di Monza nasce come occasione provvidenziale per rispondere a questa esigenza imprescindibile, sollecitando la generosità disinteressata della comunità. Custodire il patrimonio del Duomo significa assumere un impegno costante e dinamico, che potrà continuare solo con il sostegno concreto di tutti. Un impegno che guarda a tutti, affinché cittadini, fedeli e turisti possano contemplare questo immenso patrimonio materiale e intravederne l’ancor più straordinario valore spirituale”.