Rinnovo della concessione

Rinnovo della concessione dell’Autodromo di Monza fino al 2044

Un futuro di sviluppo per il Tempio della velocità, tra investimenti e interventi programmati

Rinnovo della concessione dell’Autodromo di Monza fino al 2044

È stato raggiunto un accordo dopo lunghe e complesse trattative. Il Consorzio Villa Reale e Parco e l’Automobile Club d’Italia hanno ufficialmente approvato la modifica della durata della concessione dell’Autodromo di Monza ad Aci Italia, estendendola fino al 31 dicembre 2044.

Rinnovo della concessione

Il provvedimento è stato ratificato a seguito di una delibera del Consiglio di Gestione, risalente alla fine di giugno, che aveva confermato la destinazione dell’Autodromo Nazionale Monza e la concessione all’ente guidato da Geronimo La Russa. Questo è stato riconosciuto dal Coni e dalla Fia come l’unico soggetto in grado di garantire all’impianto il prestigio nazionale e internazionale che ha sempre avuto, anche grazie al titolo sportivo detenuto. Nella stessa delibera è stato stabilito che le attività non sportive gestite dall’Aci in Autodromo devono essere coerenti con i piani strategici e la gestione del complesso monumentale della Reggia di Monza. Inoltre, l’atto segue il mandato conferito al Presidente Geronimo La Russa il 9 aprile 2026, basato su un Piano Economico e Finanziario che prevede investimenti di dodici milioni di euro da realizzare entro il 31 dicembre 2029.

Autodromo ad Aci fino al 2044

Il prolungamento della concessione fino al 2044 consente al Concessionario di ammortizzare investimenti necessari per la sicurezza, la sostenibilità e la valorizzazione del Tempio della Velocità, mantenendo così Monza nel calendario della Formula 1. Questo rinnovo permette anche al Consorzio Villa Reale e Parco di Monza di incrementare il valore patrimoniale dell’impianto e delle strutture nel Parco. Paolo Pilotto, sindaco di Monza e presidente del Consorzio, ha dichiarato che la città consolida la collaborazione con Aci, un ente di grande valore, contribuendo a rendere Monza un luogo attrattivo per gli amanti degli sport motoristici e per chi riconosce l’unicità del nostro Autodromo Nazionale, che ha un ruolo importante nel patrimonio architettonico del territorio.

Interventi programmati

In base all’accordo, il Concessionario si impegna a realizzare lavori di adeguamento dell’impianto, innovazioni e migliorie autorizzate dal Consorzio. Tra gli interventi previsti figurano la riqualificazione degli Edifici Servizi e dell’Edificio Box, l’ampliamento della Tribuna d’Onore, la ristrutturazione delle «Vecchie Rimesse», il miglioramento degli impianti di illuminazione e delle linee di recinzione, l’aggiornamento dell’impianto idraulico e l’implementazione di nuovi tratti di rete fognaria. “Questo risultato rappresenta un passo fondamentale per l’Automobile Club d’Italia, per Monza e per il motorismo sportivo italiano. Con l’estensione della concessione al 2044, garantiamo stabilità al nostro percorso di crescita e continuiamo a essere un punto di riferimento mondiale”, ha affermato il presidente Aci, Geronimo La Russa.

Patrimonio forestale

La rimodulazione della concessione è stata preceduta da una verifica dell’adempimento degli obblighi contrattuali da parte dell’Aci. È emersa una particolare attenzione verso il sistema forestale e il patrimonio verde, come dimostrano i progetti di miglioramento boschivo attuati dal 2020 e l’impegno per la riqualificazione del patrimonio arboreo danneggiato dalla calamità del luglio 2023. In cinque anni sono state piantate quasi cinque volte più piante forestali autoctone rispetto agli obiettivi contrattuali. È stato stipulato anche un Accordo di collaborazione tra Automobile Club d’Italia, Parco Regionale della Valle del Lambro, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e Regione Lombardia per il ripristino delle aree boscate interne all’autodromo, con Aci che riceverà oltre due milioni e seicentomila euro.

Piscina all’aperto

Infine, in merito alla Piscina all’aperto del Parco, le Parti si impegnano a raggiungere un accordo entro il 30 aprile 2027 per la manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del Concessionario, oltre alla riqualificazione della struttura, in vista della sua riapertura al pubblico.