Il 16 aprile 2026, il Parco di Monza ospiterà la “Giornata della Legalità in memoria delle Vittime del Dovere”, un evento dedicato a ricordo, riflessione e costruzione del futuro.
Un’importante iniziativa educativa
Promossa dall’Associazione Vittime del Dovere, l’iniziativa fa parte del Progetto Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità, rappresentando un momento cruciale per l’anno scolastico 2025/2026. Sono attesi studenti delle scuole primarie e secondarie di tutta la Lombardia, insieme a rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate.
Questo progetto, attivo da oltre dieci anni, coinvolge attivamente le Forze dell’Ordine e le Forze Armate, offrendo strumenti didattici a migliaia di studenti. Le classi approfondiscono temi di cittadinanza attiva e problematiche giovanili attraverso elaborati scritti e progetti multimediali.
L’iniziativa è sostenuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal patrocinio di Regione Lombardia, della Prefettura di Monza e della Brianza, del Comune di Monza e di tutte le Amministrazioni partecipanti. Quest’anno, il progetto riceve anche la Medaglia del Presidente della Repubblica, un riconoscimento significativo.
L’evento del 16 aprile
Il Viale Mirabello, all’interno del Parco di Monza, si trasformerà in una grande “cittadella della legalità”. Gli studenti non saranno semplici spettatori, ma parte attiva dell’evento: potranno assistere a dimostrazioni, interagire con gli operatori in divisa e osservare i mezzi utilizzati per garantire la sicurezza del Paese. La giornata prevede esercitazioni pratiche, laboratori, attività ludiche e mezzi speciali, unità cinofile e a cavallo.
Oltre mille studenti si riuniranno alle 9.30 presso Villa Mirabello per vivere un’esperienza dedicata al senso civico e alla legalità, culminando nel Progetto Interforze, un’iniziativa unica nel panorama nazionale.
La cerimonia di apertura
Il 13 aprile si è svolta una conferenza stampa di presentazione dell’evento, con la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti. La cerimonia inaugurale inizierà alle 9.30 presso Villa Mirabello, alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni: il Prefetto di Monza, Enrico Roccatagliata, il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, e la presidente dell’Associazione Vittime del Dovere, Emanuela Piantadosi. La giornata sarà accompagnata dall’esibizione della Fanfara dei Carabinieri.
Il percorso didattico
Partendo da Villa Mirabello, gli studenti seguiranno un percorso lungo il Viale Mirabello, con dieci stand istituzionali che offriranno attività coinvolgenti e dimostrazioni pratiche. Ogni scuola riceverà un “passaporto della legalità” per raccogliere timbri ad ogni tappa, simbolo di completamento del percorso.
Le attività comprenderanno operazioni dell’Esercito Italiano, tecniche della Polizia di Stato, simulazioni della Guardia di Finanza e molto altro, consentendo ai giovani di avvicinarsi al lavoro delle Istituzioni. Alla fine del percorso, gli studenti potranno partecipare a un laboratorio artistico presso lo stand dell’Associazione Vittime del Dovere, creando un racconto collettivo delle loro esperienze.
Le testimonianze delle Vittime del Dovere e dei loro familiari offriranno un racconto autentico di impegno e sacrificio, rendendo la Giornata della Legalità un laboratorio di cittadinanza attiva.
Le dichiarazioni
“Parlare di legalità significa affrontare un concetto complesso, che va oltre l’osservanza delle regole, coinvolgendo anche la coscienza individuale”, ha affermato il Prefetto Roccatagliata.
Il sindaco Pilotto ha aggiunto:
“Il Comune partecipa con entusiasmo alla Giornata della Legalità, un’iniziativa che valorizza il ruolo dei giovani nella cura del bene comune.”
La presidente Piantadosi ha sottolineato:
“Il Progetto Interforze rappresenta un impegno concreto per riflettere sui temi di giustizia e legalità, un ponte tra le nuove generazioni e lo Stato.”
L’evento è aperto alla cittadinanza, che potrà partecipare liberamente alle attività fino alle 13.30. Con questa iniziativa, l’Associazione Vittime del Dovere rinnova la propria missione educativa e di prevenzione, ponendo le basi per un modello di crescita condivisa con le nuove generazioni.