A pochi giorni dalle celebrazioni del 25 aprile, Monza si trova a dover affrontare un atto vandalico che ferisce profondamente la memoria collettiva.
Imbrattamento delle pietre d’inciampo
In via Pascarella a Monza, due pietre d’inciampo sono state imbrattate con vernice nera, oscurando i nomi e le storie che esse commemorano.
Le pietre dedicate a Erminio Tremolada, militare monzese deceduto nel naufragio del piroscafo Oria durante la deportazione nel 1944, e ad Angelo Zampieri, antifascista e operaio della Breda, arrestato per gli scioperi del marzo ’44 e ucciso nel campo di concentramento di Mauthausen, sono state così oltraggiate. Entrambi i casi, seppur distinti, sono uniti dall’orrore del nazifascismo e dal sacrificio di vite innocenti.
Reazioni e condanna da Lab Monza
La reazione del gruppo LabMonza è stata immediata. I consiglieri Francesco Racioppi e Lorenzo Spedo hanno dichiarato: «Un atto grave e inaccettabile, che colpisce la memoria collettiva proprio alla vigilia del 25 aprile. È positivo che l’amministrazione comunale si sia già attivata per il rapido ripristino delle pietre».
Anche l’assessora alla Cultura Arianna Bettin ha espresso la sua condanna: «I valori antifascisti non si calpestano. Continueremo a difendere e trasmettere queste storie, specialmente alle nuove generazioni. Atti come questo dimostrano quanto sia fondamentale, ancora oggi, mantenere viva la memoria».