Il convegno “Quando la comunità risponde: valorizzare il volontariato spontaneo nelle crisi” offre un’opportunità per analizzare il valore e il ruolo dei volontari nel sistema di Protezione Civile, mirato a creare un modello organizzativo sostenibile che riconosca il contributo di ciascuno.
Il convegno a Monza
Durante l’incontro, verranno esaminati eventi emergenziali in cui il supporto spontaneo di cittadini non appartenenti a organizzazioni di volontariato ha avuto un impatto significativo nella gestione delle crisi.
L’evento, organizzato dal Comune di Monza in collaborazione con il Centro di Servizio per il Volontariato di Monza Lecco Sondrio, si terrà lunedì 25 maggio presso la Sala Chaplin del Teatro Binario 7, dalle 9 alle 13, sotto il patrocinio della Provincia di Monza e della Brianza e della Regione Lombardia.
Il convegno riunirà rappresentanti di enti competenti a vari livelli territoriali, realtà del terzo settore e membri del mondo scolastico.
“Si tratta di una riflessione necessaria in un contesto in cui il contributo dei cittadini nelle fasi di emergenza è destinato a diventare sempre più significativo – afferma il sindaco Paolo Pilotto – Per Monza e il territorio della Brianza rappresenta un’importante occasione di crescita e collaborazione su un tema cruciale per la sicurezza e la coesione della comunità”.
Il ruolo dei volontari
Le recenti emergenze alluvionali hanno evidenziato un aumento della disponibilità di cittadini, specialmente giovani, a collaborare con il sistema di Protezione Civile, anche al di fuori delle strutture tradizionali.
Questa spinta richiede strumenti adeguati di coordinamento. La normativa nazionale e quella regionale lombarda riconoscono la figura del volontario spontaneo come parte integrante del sistema di Protezione Civile, anche in caso di interventi individuali e occasionali.
Tale riconoscimento spinge le istituzioni a definire modalità efficaci per accogliere, orientare e valorizzare queste disponibilità, trasformandole in una risorsa strutturata.
Giovani e nuove competenze
“Far parte della Protezione Civile non significa solo indossare una divisa: è essere parte di una comunità che protegge la propria casa. I giovani possono diventare la prima generazione in grado di affrontare il cambiamento climatico con consapevolezza – sottolinea Filippo Viganò, presidente del Csv Monza Lecco Sondrio – La gestione delle emergenze comprende anche dati, droni, mappe satellitari e comunicazione social in tempo reale. La capacità dei giovani di orientarsi nel caos digitale è fondamentale per contrastare le fake news durante eventi come alluvioni o terremoti. Partecipare al convegno, conclude, significa contribuire a un cambiamento importante e rafforzare il ruolo della comunità nelle situazioni di emergenza.”
Per iscriversi, è possibile visitare il seguente link: https://mls.mycsv.it/Frontend/Formazione.aspx?Mode=Formazione&ID=11984