Un episodio di violenza si è verificato a Monza, dove un 27enne italiano è stato arrestato dalla Polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio. Il giovane è anche indagato, insieme ad altri complici, per una rapina avvenuta presso il Mc Donald’s di viale Lombardia, ai danni di un cittadino egiziano.
Minacce e aggressione
La notte scorsa, gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione di un ragazzo egiziano che aveva denunciato di essere stato minacciato con una pistola e colpito al volto con un tirapugni da un gruppo di uomini, che gli hanno poi sottratto il telefono cellulare prima di fuggire.
Indagini e recupero del cellulare
Grazie alle informazioni raccolte dalla vittima e dai testimoni, gli agenti hanno localizzato il cellulare rubato presso un noto locale della zona. Una volta sul posto, hanno recuperato il telefono e lo hanno restituito al legittimo proprietario. Le indagini hanno rapidamente condotto gli agenti verso uno dei sospettati, che è stato rintracciato a casa sua a Monza. Durante la perquisizione, sono state trovate una pistola giocattolo senza tappo rosso e una pistola da softair.
Scoperte durante la perquisizione
Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno anche rinvenuto sostanza stupefacente di tipo hashish e un bilancino di precisione, occultati nella tasca dei pantaloni del giovane. Con numerosi precedenti per reati legati allo spaccio e contro il patrimonio, il ragazzo è stato arrestato e dovrà rispondere dell’accusa di detenzione a fini di spaccio. È stato condotto in carcere, in attesa dell’udienza di convalida del suo arresto. Durante le ricerche per identificare altri autori della rapina, è stata rinvenuta anche una carabina a canne sovrapposte, risultata di provenienza furtiva. Le indagini della Squadra Mobile proseguono.