Un furto audace ha colpito la Fondazione Alessio Tavecchio, una delle realtà solidali più attive di Monza. Nella notte tra domenica e lunedì 16 marzo, i ladri hanno sfondato le porte degli uffici in via Papini, riuscendo a portare via tutto ciò che potevano infilare nei loro zainetti.
Dettagli del furto
Il furto è stato denunciato dallo stesso Alessio Tavecchio, monzese costretto su sedia a rotelle a causa di un grave incidente stradale, noto per il suo impegno nel sociale. I malviventi, tre in tutto e con il volto coperto, hanno distrutto alcune porte per accedere agli spazi, nonostante la presenza di un sistema di sicurezza e di telecamere, approfittando dell’oscurità.
Una volta dentro, hanno messo a soqquadro gli uffici, portando via oggetti di piccole dimensioni: bottiglie, cellulari e persino succhi di frutta destinati ai bambini in gita. Tra i beni rubati anche un casco e un paraschiena appartenente a Tavecchio.
La refurtiva include anche orologi e vari doni destinati a un’asta benefica, nonché bottiglie di «Autari», il primo vino prodotto dalla Fondazione grazie alle vigne dell’Agriparco, simbolo di un progetto di recupero e inclusione. Il valore totale dei beni sottratti e dei danni è stimato attorno ai 5mila euro.
Le parole di Alessio Tavecchio
In un’intervista a PrimaMonza.it, Tavecchio ha dichiarato: «Ci sentivamo al sicuro, invece così non è stato. Hanno rubato un casco donato da un pilota Yamaha, utilizzato per la prevenzione stradale nelle scuole, oltre a un vecchio paraschiena per la moto e anche i succhi di frutta e le merendine che offriamo ai bambini in visita.»
Rinascita e solidarietà
Nonostante il colpo subito, le attività della Fondazione proseguono. Nelle ore successive al furto, sono già arrivate numerose donazioni attraverso il sito alessio.org, a sostegno dei progetti in corso. Inoltre, entro la fine dell’anno, inizieranno i lavori per l’ingrandimento della struttura dell’Agriparco, con l’obiettivo di ampliare gli spazi e le attività offerte.