Arresto di un trentenne

Controlli a Monza: arrestato spacciatore di droga sintetica

Interventi mirati della Polizia di Stato portano all'arresto di un uomo di 31 anni per spaccio.

Controlli a Monza: arrestato spacciatore di droga sintetica

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano di 31 anni per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Attività investigativa

Negli ultimi giorni, nell’ambito di un’operazione contro il traffico di droga a Monza, gli agenti hanno ricevuto segnalazioni riguardanti un possibile spaccio presso un appartamento situato in via Melette di Gallio. Sono stati notati movimenti sospetti di persone, anche durante il giorno. Per verificare la situazione, è stato organizzato un servizio di osservazione che ha portato a identificare l’uomo in un’autovettura, intento a guardarsi intorno con atteggiamento sospetto, come se stesse aspettando dei clienti.

Dopo alcuni minuti, l’uomo è sceso dal veicolo e, prima che gli agenti potessero intervenire, ha lasciato cadere un porta banconote contenente 4 bustine di droga sintetica MDPV (del peso di circa 3 grammi) e 540 euro.

Perquisizione dell’appartamento

Durante la perquisizione personale, l’individuo è stato trovato in possesso delle chiavi dell’appartamento segnalato come ritrovo per attività illecite. Gli agenti hanno quindi esteso la perquisizione all’interno della casa, dove, nella sua stanza, sono state rinvenute ulteriori 6 bustine della stessa sostanza e un bilancino di precisione. In totale, sono stati sequestrati circa 13 grammi di droga.

Considerata la tipologia della sostanza sequestrata, appartenente ai catinoni sintetici, noti come NPS (nuove sostanze psicoattive), che provocano effetti stimolanti sul sistema nervoso centrale e, in alcuni casi, allucinogeni, il PM di turno presso la Procura della Repubblica di Monza ha disposto l’arresto dell’uomo per detenzione a fini di spaccio. La decisione è stata influenzata dai numerosi precedenti penali e le segnalazioni riguardanti il traffico di sostanze simili, come l’ecstasy, molti dei quali riscontrati nella provincia di Monza, Meda e Agrate Brianza.

Dopo l’udienza di convalida e il giudizio direttissimo, il Tribunale di Monza ha applicato nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa della prossima udienza.