Riqualificazione della biblioteca

La biblioteca civica si rinnova profondamente

Chiusa dai primi di maggio per un anno, offre alternative per lo studio in città

La biblioteca civica si rinnova profondamente

La Biblioteca Civica “Beppe Colombo” si appresta a intraprendere un ambizioso progetto di riqualificazione, volto a trasformare gli spazi interni e a rispondere alle esigenze di una biblioteca moderna e della comunità. Questo percorso è stato realizzato con il supporto della Soprintendenza e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

 

La storia della biblioteca

Da sempre, la Biblioteca Civica rappresenta un fulcro culturale per diverse generazioni, grazie a un patrimonio bibliografico di oltre 52.000 titoli e alla sua duplice funzione di biblioteca di pubblica lettura e istituto di conservazione. Inaugurata il 13 dicembre 1964, la struttura si distinse come un modello innovativo di “biblioteca a tre livelli”, che organizzava i servizi in modo verticale: accoglienza e servizi al pubblico, sale studio e spazi di consultazione, e aree di deposito.

Questo approccio ha reso la Civica una delle prime biblioteche italiane a concentrare l’attenzione sul lettore piuttosto che sul libro, seguendo il modello della Public Library.

 

Il progetto di rinnovamento

Il passare del tempo ha reso necessario un ripensamento complessivo degli spazi, non solo per allinearsi alle normative edilizie e di sicurezza, ma anche per ottimizzare funzionalità, accessibilità e qualità del servizio. L’obiettivo è fornire una risposta adeguata alle esigenze di una biblioteca contemporanea, sempre più in sintonia con i bisogni della comunità.

 

I nuovi spazi

L’attuale zona d’ingresso, poco definita e poco invitante, sarà completamente ristrutturata in un’area ampia e luminosa, dotata di postazioni per l’autoprestito, totem per la consultazione dell’OPAC, sedute informali e spazi espositivi.

Il front office avrà un nuovo bancone con postazioni di lavoro per il personale, dove si offriranno servizi di accoglienza, informazione e prestito. Inoltre, saranno presentate novità editoriali e isole tematiche per incentivare l’incontro tra utenti e bibliotecari.

La storica sala studio, sempre molto apprezzata dagli studenti, manterrà la sua funzione principale, ma sarà riorganizzata e dotata di un impianto elettrico e di illuminazione moderni. Saranno effettuati interventi di adeguamento acustico e sostituite le finiture esistenti.

 

I soppalchi esistenti saranno ristrutturati e trasformati in accoglienti salottini di lettura, arredati per favorire una lettura rilassata e informale.

 

Il lungo corridoio di distribuzione sarà riorganizzato con un nuovo elemento contenitivo, migliorando l’accessibilità e la fruibilità. I vani finestra saranno valorizzati per facilitare l’accesso al catalogo e piccole ricerche.

 

Nuove sale e spazi multifunzionali

Dal corridoio si accederà a due nuove sale: una saletta studio/lettura e una nuova emeroteca, dedicata alla lettura di quotidiani e periodici, con postazioni per l’edicola digitale MLOL.

La sala eventi, situata in fondo al corridoio, sarà un ampio spazio con gradonata, destinato a presentazioni, incontri e attività culturali, offrendo anche aree per la lettura informale e l’uso di computer portatili.

Il piano ammezzato ospiterà uffici, aree di coworking, una mediateca e postazioni multimediali, tutti arredati in modo funzionale e moderno per un uso versatile degli spazi.

 

Tutti gli ambienti saranno dotati di tecnologie moderne per la consultazione multimediale, con punti rete e copertura wi-fi.

 

Altri lavori in programma

Tra le altre opere previste, vi sarà la realizzazione di un ascensore di servizio e la costruzione di nuovi servizi igienici per il pubblico e per il personale. Inoltre, sarà costruito un locale tecnico interrato nella via Giuliani.

 

“Vogliamo che la biblioteca civica si adatti alle modalità contemporanee di fruizione della cultura: un luogo di studio e consultazione ma anche un centro vivo di comunità, capace di ospitare eventi e attività”, affermano il Sindaco Paolo Pilotto e l’Assessore alle Biblioteche Viviana Guidetti.

 

“Con un investimento di 2,3 milioni di euro, puntiamo su impianti, accessibilità e distribuzione interna per superare le criticità e adeguare l’edificio agli standard attuali. Questo progetto si integra con la nuova biblioteca di Cederna e quella del Buon Pastore, creando una rete di spazi culturali in città” aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Lamperti.

 

Utilizzo della biblioteca durante i lavori

La chiusura della Biblioteca Civica avverrà a partire dal mese di maggio e durerà circa un anno. Durante questo periodo, i servizi saranno garantiti dalle altre biblioteche del Sistema Bibliotecario Urbano e dalla rete di BRIANZABIBLIOTECHE, oltre a un potenziamento dei Punti Biblio esistenti e all’apertura di due nuovi punti nei quartieri San Biagio-Cazzaniga e Regina Pacis-San Donato.