Ristrutturazione

Rifiorisce il piccolo parterre nei Giardini Reali di Monza

Un'importante area verde che ha mantenuto alcuni tratti originali progettati da Giuseppe Piermarini

Rifiorisce il piccolo parterre nei Giardini Reali di Monza
Nella parte meridionale dei Giardini Reali di Monza sono in fase di completamento i lavori di manutenzione straordinaria.

Il piccolo parterre

Il Piccolo Parterre, come indicato nei disegni storici, rappresenta uno spazio significativo, poiché nei quasi due secoli e mezzo di vita della Reggia ha subito modifiche senza perdere completamente i suoi caratteri originari.

I recenti lavori hanno comportato la rimozione dello strato organico accumulato sui sentieri e sul piazzale, che ne copriva gran parte fino ai cordoli in ceppo. Sulle superfici restaurate, ora si sta applicando uno strato di ghiaia, in linea con altri spazi della Reggia.

È stata inoltre effettuata la potatura e la messa in forma dei tigli allineati, riaprendo così le viste dal giardino e dall’ala sud della Villa che erano state chiuse. Entro la fine dell’anno, verranno piantate nuove essenze al posto di quelle perdute.

«La Reggia di Monza è un cantiere perenne, come dimostra la sua storia secolare. Con questo intervento, seppur modesto, restituiamo la leggibilità di un frammento prezioso per la storia dei Giardini Reali», commenta Bartolomeo Corsini, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

Nota storica sul viale da Monza e il Giardino del Piccolo Parterre

I viali costituiscono la struttura fondamentale attraverso cui l’architetto Giuseppe Piermarini ha progettato i Giardini della Villa arciducale. Essi contribuiscono a creare visuali prospettiche e a delineare gli spazi verdi secondo uno schema geometrico ordinato.
Nel contesto generale, il viale sul lato sud era di minore importanza, pur essendo il più frequentato poiché garantiva l’accesso ai Giardini e, quindi, alla Villa, dalla città di Monza. Esso seguiva un asse ortogonale rispetto al grande viale principale proveniente da Milano, con fulcro nel centro del Cortile d’Onore.
Il viale da Monza era originariamente affiancato da un doppio filare di olmi “a bersò”, mentre i due lati esterni presentavano percorsi carrabili paralleli, con una carrozzetta di carpini a ponente e una doppia carpinata a levante.
Una volta raggiunti i Giardini, il viale attraversava il Piccolo Parterre, o Giardino a Meridione. Questo spazio non era concepito solo per accogliere maestuosamente chi giungeva dal centro cittadino, ma anche per essere goduto dagli appartamenti dell’ala sud, in particolare dal Gabinetto dell’Arciduchessa. Da qui lo sguardo si estendeva sui tappeti erbosi contornati da siepi di bosso, arricchiti da motivi decorativi, per poi essere guidato dai filari di tigli, fino a posarsi, oltre una piccola vasca centrale, su una folta siepe di carpini con nicchie.
Nel corso del tempo, il Piccolo Parterre è diventato il Giardino delle Rose o Francese, come indicato in una mappa degli Imperiali Regi Giardini del 1829. Infine, nel Novecento, le ampie aiuole hanno assunto un disegno più lineare, mantenendo i filari di tigli. Alcune fotografie d’inizio secolo documentano anche la presenza di palme lungo la facciata dell’ala Sud.