Nuovi sviluppi nella lotta

Riconoscimento europeo per i protocolli di esercizio fisico nella lotta al cancro infantile

Il Centro Maria Letizia Verga di Monza gioca un ruolo chiave nello sviluppo dei protocolli di "Sport Therapy"

Riconoscimento europeo per i protocolli di esercizio fisico nella lotta al cancro infantile

La lotta contro i tumori pediatrici si arricchisce di un nuovo strumento grazie al lavoro di ricerca realizzato a Monza. I protocolli di esercizio fisico di precisione, sviluppati nell’ambito del progetto europeo “FORTEe – Get strong to fight childhood cancer”, hanno ottenuto il patrocinio scientifico della FMSI – Federazione Medico Sportiva Italiana e dell’EFSMA – European Federation of Sports Medicine Associations.

Riconoscimento per i protocolli di Sport Therapy

Maria Letizia Verga MonzaQuesti protocolli, ideati e testati presso il Centro Maria Letizia Verga di Monza nell’ambito del progetto Sport Therapy, promosso dalla Fondazione Maria Letizia Verga dal 2017, sono stati adottati in dieci centri oncologici pediatrici in otto paesi: Milano, Madrid, Lione, Lubiana, Essen, Mainz, Heidelberg, Oxford e Copenhagen. L’iniziativa ha coinvolto oltre 450 bambini e adolescenti. Una volta pubblicati, i protocolli saranno accessibili a tutti i centri del mondo che assistono bambini affetti da tumore, con licenza Creative Commons per il riutilizzo e la condivisione dei contenuti, citando la fonte e vietando usi commerciali.

«Questo riconoscimento non è solo un attestato di qualità scientifica: è la conferma che l’esercizio fisico di precisione può e deve essere parte integrante delle cure per i giovani pazienti oncologici – afferma Francesca Lanfranconi, medico dello sport e ricercatrice presso il Centro Maria Letizia Verga e responsabile del progetto Sport Therapy. – Il lavoro per costruire protocolli sicuri ed efficaci, adattabili anche ai pazienti più fragili, è stato impegnativo per l’intero consorzio di ricerca. La validazione da parte di due istituzioni internazionali di spicco nella medicina dello sport è una testimonianza significativa della nostra metodologia e della sua efficacia. Speriamo di sviluppare una linea guida internazionale, collaborando con ricercatori e associazioni globali su questa tematica».

Prossimi passi e validazione internazionale

La FMSI, fondata nel 1929, è una delle più antiche associazioni di medicina sportiva al mondo e rappresenta l’autorità ufficiale in questo ambito all’interno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). L’EFSMA, invece, è l’organizzazione europea di riferimento per le associazioni nazionali di medicina sportiva, impegnata nella promozione della ricerca, della formazione e degli standard clinici a livello europeo. Il riconoscimento congiunto di queste due istituzioni conferisce ai protocolli FORTEe una validazione di rilevanza internazionale, rafforzando la loro credibilità scientifica e le opportunità di diffusione globale.

La General Assembly, attualmente in corso a Mainz, riunisce i ricercatori delle sedici istituzioni provenienti dagli otto paesi partecipanti al consorzio FORTEe, coordinato dall’Università Johannes Gutenberg di Mainz, per condividere i risultati della sperimentazione clinica. Sono presenti anche due atleti (Valentina e Christian) che hanno partecipato al progetto. L’analisi dei dati del progetto FORTEe è in corso e ha visto il Centro Maria Letizia Verga arruolare il maggior numero di pazienti in Europa, 100 in totale. La diffusione dei risultati della ricerca è prevista entro la fine del 2026.