Ats Brianza invita alla prevenzione

Tumore colon-retto: Ats Brianza lancia un appello per la prevenzione

L'Agenzia di Tutela della Salute sottolinea l'importanza della partecipazione ai programmi di screening

Tumore colon-retto: Ats Brianza lancia un appello per la prevenzione
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Ats Brianza ha avviato una campagna informativa per sottolineare il ruolo cruciale dello screening nella diagnosi e nella lotta contro il tumore del colon-retto, evidenziando come la prevenzione possa fare la differenza tra la vita e la morte.

Prevenzione e Screening

“I tumori rappresentano una delle principali sfide per la salute pubblica – afferma il Direttore Generale di Ats Brianza Paola Palmieri –. Grazie ai progressi nella diagnosi e nelle terapie, le possibilità di guarigione sono sempre più elevate, soprattutto quando la malattia viene individuata nelle fasi iniziali.”

I programmi di screening, gratuiti e rivolti a specifiche fasce di popolazione, mirano a individuare precocemente lesioni pre-tumorali o tumori in fase iniziale, anche in assenza di sintomi. Gli esami di primo livello, semplici e non invasivi, permettono di identificare casi sospetti; in caso di positività, i cittadini sono indirizzati a ulteriori approfondimenti diagnostici.

Gli obiettivi principali di questi programmi sono: ridurre l’incidenza dei tumori, diminuire la mortalità, aumentare le probabilità di guarigione e migliorare la qualità e l’aspettativa di vita.

L’impegno di Ats Brianza

Particolare attenzione è dedicata al tumore del colon-retto, una delle neoplasie più diffuse a livello globale. Secondo le stime GLOBOCAN 2023, il tumore del colon-retto rappresenta circa il 9,6% di tutti i tumori diagnosticati nel mondo, collocandosi al terzo posto per incidenza dopo il cancro al seno e al polmone. È anche la seconda causa di morte per tumore a livello globale, con tassi più elevati nei Paesi ad alto reddito.

Il programma di screening del colon-retto di Ats Brianza, attivo dal 2005, è rivolto a uomini e donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni. L’invito è spedito ogni due anni all’indirizzo di residenza. I cittadini possono ritirare il kit per il test presso le farmacie aderenti, svolgere l’esame e riconsegnarlo secondo le indicazioni ricevute. In caso di esito positivo, il Centro Screening contatta direttamente l’assistito per programmare una colonscopia di approfondimento. Tutti i materiali e le procedure necessarie sono offerti gratuitamente.

Ats Brianza ribadisce l’importanza della prevenzione e promuove attivamente i programmi di screening oncologico, invitando la popolazione a partecipare sia all’invito che alla colonscopia in caso di positività.

I dati del 2025

Nel 2025, Ats Brianza ha invitato 207.731 persone a partecipare allo screening del colon-retto, con un’adesione di 87.014, pari al 43,9%. Nonostante la significativa partecipazione, esiste ancora una percentuale importante di popolazione che non ha partecipato, a cui Ats rivolge un accorato appello.

“I dati di adesione, seppur significativi – spiega la Direttore della Struttura Complessa Medicina Preventiva nelle Comunità di Ats Brianza, Antonina Ilardo – evidenziano la necessità di sviluppare nuove strategie per favorire l’accesso di chi ancora non partecipa, attraverso collaborazioni con ASST e altri enti, e materiale tradotto in più lingue per superare eventuali barriere linguistiche.”

Per ulteriori informazioni, è attivo il call center Screening al numero 039 8450020, dal lunedì al venerdì (esclusi festivi) dalle ore 8:30 alle 12:30. È possibile anche compilare il form online disponibile sul sito istituzionale di Ats Brianza: qui.

“Invitiamo tutti i cittadini che ricevono l’invito a partecipare al programma – conclude la dottoressa Palmieri –. La prevenzione è uno strumento concreto ed efficace per tutelare la salute di ogni individuo. Grazie ai programmi di screening, la mortalità per tumore del colon-retto è in costante diminuzione e la diagnosi precoce può ridurre il rischio di morte fino al 30%.”