Il viaggio di un'educatrice

L’I.C. Koinè di Monza e il suo percorso STEAM a Klaipėda

La testimonianza della docente Elisa Ripamonti durante l'evento Science on Stage Europe

L’I.C. Koinè di Monza e il suo percorso STEAM a Klaipėda

L’I.C. KOINÈ di Monza è un istituto dove le STEAM svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere percorsi educativi innovativi. Recentemente, il progetto “AS DELICATE AS ROOTS, AS POWERFUL AS ROOTS” è stato selezionato per rappresentare l’Italia all’evento Science on Stage, tenutosi a Rovereto lo scorso ottobre, e ha ricevuto un invito per partecipare a Science on Stage Europe 2026 a Klaipėda, in Lituania.

Il racconto della docente

La docente Elisa Ripamonti ha condiviso la sua esperienza dal 28 al 31 maggio a Klaipėda, dove ha rappresentato l’I.C. Koinè davanti al Ministero dell’istruzione e al Primo Ministro lituano. In questo contesto, ha portato idee e progetti futuri, mirando a costruire connessioni tra scuole, insegnanti e cittadini del domani.

Klaipėda: un hub di innovazione educativa

Per quattro giorni, Klaipėda ha accolto circa 450 insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria da oltre trenta Paesi europei, diventando così la capitale europea dell’innovazione didattica. Questo evento ha rappresentato un’opportunità unica per confrontarsi e condividere esperienze in un clima di creatività e inclusività.

Il tema della quattordicesima edizione, “STEAM Education: Innovation Meets Creativity and Responsibility”, ha guidato workshop, laboratori e sessioni plenarie, invitando i partecipanti a riflettere su come l’innovazione tecnologica debba procedere di pari passo con la creatività e la responsabilità educativa.

Primo giorno: l’incontro internazionale

L’arrivo dei partecipanti ha subito messo in luce la dimensione internazionale dell’evento, con docenti di fisica, matematica, chimica, biologia e tecnologia che si sono trovati a condividere esperienze differenti. L’inaugurazione ufficiale, anticipata di due ore, ha visto la partecipazione delle autorità lituane e dei rappresentanti delle istituzioni educative europee.

Il Presidente lituano ha sottolineato l’importanza dell’educazione scientifica per affrontare le sfide del XXI secolo, mentre la Ministra dell’Istruzione ha ribadito il ruolo strategico della scuola nel coniugare innovazione e responsabilità, un messaggio in perfetta sintonia con lo spirito del festival.

L’I.C. KOINÈ ha accolto la Ministra, la quale ha dimostrato grande interesse per il progetto, sottolineando il fondamentale ruolo degli insegnanti nell’ispirare idee innovative.

Secondo giorno: la fiera delle idee

Il fulcro di Science on Stage è stata la grande fiera dei progetti, dove ogni stand ha presentato esperienze concrete provenienti da scuole europee: coding, intelligenza artificiale, educazione alla sostenibilità e molto altro. Queste iniziative mirano a coinvolgere tutti gli studenti, con un approccio interdisciplinare che supera le sole discipline scientifiche.

Le proposte presentate sono pratiche e facilmente replicabili, frutto del principio che anima Science on Stage: “From Teachers for Teachers”.

La Maestra Elisa ha evidenziato l’energia creativa percepita tra gli stand, dove ogni progetto nasce da un problema reale e si trasforma in una soluzione condivisibile con la comunità educativa globale.

Terzo giorno: formazione e confronto

Le esperienze vissute sono state arricchite da workshop e sessioni che hanno approfondito metodologie didattiche innovative. Le sessioni sull’intelligenza artificiale hanno suscitato grande interesse, evidenziando la volontà di comprendere e gestire il cambiamento tecnologico.

La delegazione italiana si è distinta per la qualità del progetto presentato e per la capacità di creare reti di collaborazione con colleghi europei. Anche i momenti di confronto informale hanno rivelato il loro valore, generando nuove idee e partenariati per futuri progetti.

Ultimo giorno: un’eredità per la scuola

La cerimonia finale ha segnato l’inizio di un nuovo percorso per Science on Stage, con idee e relazioni destinate a vivere nelle scuole europee attraverso progetti collaborativi e buone pratiche.

I partecipanti, salutandosi, hanno portato con sé la consapevolezza di aver partecipato a un evento unico, costruendo una comunità di professionisti uniti dalla missione di rendere la scienza accessibile e coinvolgente per le nuove generazioni.

Klaipėda ha lasciato in eredità non solo ricordi, ma anche nuove amicizie professionali, idee da sperimentare in aula e una convinzione rinnovata: l’innovazione educativa nasce dall’incontro tra persone che credono nel valore della conoscenza e nella capacità della scuola di plasmare il futuro.