Il 6 e 7 giugno, il GAL Lissone ha partecipato alla quinta edizione del Memorial Elisa Antonacci, un evento organizzato dalla Polisportiva Celle Rimini in memoria della giovane ginnasta riminese prematuramente scomparsa. Questa manifestazione rappresenta un momento unico di sport e condivisione, dove l’amicizia e la passione per la ginnastica prevalgono su ogni risultato.
Un evento che unisce
Il Memorial ha radunato per due giorni società sportive da tutta Italia e anche delegazioni estere, creando un’atmosfera di forte partecipazione emotiva. L’evento ha dimostrato come lo sport possa unire persone, storie e passioni, facendo emergere il valore della comunità al di là delle competizioni.
Solidarietà e significato dell’edizione 2026
L’edizione 2026 ha assunto un significato profondo, sostenendo il percorso riabilitativo di Lorenzo Bonicelli e rafforzando così lo spirito di solidarietà che caratterizza il Memorial. Questo messaggio di vicinanza è stato condiviso da tutte le società partecipanti, inclusa la presenza del presidente della Ghislanzoni Lecco, Paolo Gilardoni, che ha seguito l’intera manifestazione.
Il GAL Lissone, da sempre legato da un forte rapporto di amicizia con la Polisportiva Celle Rimini, ha rinnovato la propria presenza non solo sul campo, ma anche tramite un sostegno umano e emotivo ai membri della società organizzatrice.
Le ginnaste in gara
Le atlete del GAL Lissone, Caterina Ballabio, Maria Caravatti, Giada Marino, Arianna Sarna, Alice Volonteri e Sibilla Zanoni, hanno offerto una prova convincente su tutti gli attrezzi, chiudendo il torneo al sesto posto. Molte ginnaste hanno anche conquistato accessi alle finali di specialità: Caterina Ballabio e Arianna Sarna al corpo libero, con Arianna che ha raggiunto anche la finale al volteggio, Sibilla Zanoni alle parallele e Giada Marino alla trave. Proprio alla trave, Giada ha ottenuto una splendida medaglia di bronzo, portandosi sul terzo gradino del podio.
Il valore del Memorial
Oltre ai risultati sportivi, il Memorial Elisa Antonacci si conferma un appuntamento imperdibile, capace di trasmettere valori autentici, dimostrando come lo sport possa essere un potente strumento di unione, amicizia e sostegno reciproco.